Metodologie dell'intervento:
Verifica reale dello stato di abbandono del minore

L'intervento della Comunità di S.Egidio-ACAP è basato sull'effettiva verifica dello stato di abbandono del minore. Infatti tale verifica è alla base di un corretto rapporto con l'istituto adottivo. Le strutture assistenziali in loco, presso cui operiamo, danno garanzie di legalità e di rispetto dei diritti dei bambini e delle convenzioni internazionali. E' ben noto infatti come l'adozione internazionale sia stata spesso oggetto di critiche perché rischia di esporre i bambini all'abbandono per motivi puramente economici. Tali situazioni potrebbero talvolta essere risolte attraverso forme di sostegno e di aiuto economico, magari a distanza senza allontanare il minore dal proprio contesto familiare, sociale e culturale.

Si pone inoltre una particolare cura alla storia familiare precedente del bambino per accertare con sufficiente chiarezza le motivazioni dell'abbandono da parte della famiglia d'origine. Interventi di sostegno e forme di adozione a distanza sono messe in atto qualora si verifichi la possibilità di supportare il nucleo d'origine.

Tuttavia laddove tale stato di abbandono si presenta effettivo, reale ed ormai non più prevenibile, la situazione del minore viene attentamente studiata per ipotizzare un itinerario adottivo che risponda alle esigenze del bambino.

Maggiore attenzione si pone su quelle situazioni dei minori che per la loro età più avanzata, hanno difficoltà ad accedere ai canali d'adozione e più raramente hanno possibilità di inserimento in un nuovo contesto familiare. Per questi minori si lavora con particolare cura affinché possa essere data anche a loro la possibilità di crescere in un ambito familiare, affettivamente significativo.

Le caratteristiche del minore vengono attentamente prese in considerazione ai fini di una precisa procedura di abbinamento con gli aspiranti genitori adottivi