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AA.VV.
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Con l'arte, da disabile a persona racconta attraverso 20 storie emblematiche di persone inserite nei Laboratori artistici della Comunità di Sant'Egidio, come sia possibile mostrare, svelare, costruire, comunicare e liberare il pensiero, l'intelligenza, il sentimento di persone considerate a torto prive di tali potenzialità e per questo normalmente marginalizzate, se non recluse. Come sostiene Simonetta Lux nel suo saggio introduttivo "l'azione del gruppo de Gli Amici della Comunità di Sant'Egidio, si dà attraverso un sentimento, composto di relazione amicale disinteressata (che i disabili chiamano "amore"), di educazione e inserimento educativo anche con tecniche più avanzate atte a sconfiggere gli impedimenti fisico-psichici alla comunicazione del proprio pensiero: con la finalità della valorizzazione individuale attraverso la sollecitazione di una azione critica e partecipativa verso gli altri "altri" del mondo, sulle grandi questioni collettive dell'umanità attuale contemporanea. Ma tale azione ha compreso e comprende tuttora anche delle sollecitazioni istituzionali e — perché no politiche, volte ad istituire nuove leggi o norme che concretizzino rendano vera la meta ultima della affermazione del principio dell'eguaglianza e dell'inclusione. |
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