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La
preghiera
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Il 30 novembre 2006,
giornata internazionale "Cities for life - Citta contro la pena di
morte" il vescovo Desmond Tutu ha partecipato alla preghiera serale
della Comunità di Sant'Egidio. Pubblichiamo la sua omelia. |
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Gesù si avviò allora verso il monte degli Ulivi. Ma all'alba si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui ed egli, sedutosi, li ammaestrava.
Allora gli scribi e i farisei gli conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala nel mezzo, gli dicono: "Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?". Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra. E siccome insistevano nell'interrogarlo, alzò il capo e disse loro: "Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei". E chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Ma quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi.
Rimase solo Gesù con la donna là in mezzo. Alzatosi allora Gesù le disse: "Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?". Ed essa rispose: "Nessuno, Signore". E Gesù le disse: "Neanch'io ti condanno; và e d'ora in poi non peccare più".
Giovanni
8, 1-11
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Nel nome di Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo.
Che grande, grande privilegio e gioia essere di nuovo con voi questa sera in questa chiesa. Dio guarda dall'alto e vede quante situazioni di dramma e di tragedia voi curate: Somalia, Darfur, Colombia, tutti quei posti dove succedono tante cose brutte. E Dio piange. Poi Dio guarda e vede la Comunità di Sant'Egidio, e Dio comincia a sorridere. E un piccolo angelo va e asciuga le lacrime dagli occhi di Dio.
E Dio dice: «E' meraviglioso che io abbia la Comunità di Sant'Egidio». E io vi saluto e ringrazio Dio per voi. Siete meravigliosi, e Dio vi vuole bene, e Dio ha piacere di voi. Voi fate in modo che la gente voglia credere in Dio, perché gli mostrate un Dio che è attraente, un Dio che è bello, un Dio che ha cura, e cantate anche così bene. Uuuuuh! Sembrate degli angeli. Bellissimo. Applaudite!
Una delle cose che fate che piace a Dio è la vostra opposizione alla pena di morte. Chi sostiene la pena di morte spesso dice: «Vogliamo mostrare che abbiamo riverenza nei confronti della vita. Quest'uomo, o questa donna, ha preso una vita umana, e dobbiamo dargli una lezione. Quindi prendiamo la sua vita». E' incredibile. Mostrare riverenza nei confronti della vita significa prenderne un'altra? E' una logica piuttosto strana. Pensate se uno dicesse: «Voglio insegnarti a rispettare la proprietà degli altri». E prendono un ladro e per insegnargli a non rubare rubano a lui. E' una cosa folle.
La Bibbia dice: «Occhio per occhio», ma pensate bene che questa legge dell'occhio per occhio è stata fatta non per permettere la vendetta ma per restringere la vendetta perché nel passato quando qualcuno faceva qualcosa di male nei confronti di un altro la vendetta era applicata a tutti quelli che erano attorno a lui e quindi “occhio per occhio” era un modo di dire: «Fermatevi, non coinvolgete tutti ma occupatevi solo di quello che era il vero colpevole». Ma nostro Signore ci insegna una legge più alta: «Amate i vostri nemici». Il mahatma Gandhi una volta ha detto: «Laddove opera la legge dell'occhio per occhio tutti finiscono per essere ciechi».
Allora cari amici continuiamo a restare fermi nell'opporci a qualcosa che abbassa così l'uomo mostrando che seguiamo il principe della pace, il principe della pace che perdona, e che noi vogliamo portare il Vangelo dell'amore e del perdono, non il vangelo dell'odio e della vendetta.
Dio vi Benedica.
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