ComunitÓ di S.Egidio

La ComunitÓ di Sant'Egidio e la pace


Guatemala

 

 

12/02/1996
COMUNICATO CONGIUNTO
DEL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEL GUATEMALA
E DEL
COMANDO GENERALE DELLA UNIDAD REVOLUCIONARIA 
NACIONAL GUATEMALTECA (URNG)

Di fronte all'approssimarsi della ripresa formale dei negoziati di pace tra il Governo del Guatemala e il Comando Generale della URNG, le parti hanno deciso di rendere noto quanto segue: 

1. - Nel dicembre 1995, sotto gli auspici della ComunitÓ di S. Egidio, Ŕ iniziato in forma diretta e personale un rapporto tra l'allora candidato Alvaro Arz¨ e alcuni membri della sua Úquipe politica, e il Comando Generale della URNG, rapporto che si Ŕ mantenuto. La ComunitÓ di S. Egidio, associazione cattolica internazionale conosciuta per il suo contributo ai processi di pace in differenti aree, e particolarmente per la soluzione del conflitto armato in Mozambico, ha favorito l'incontro tra le parti con il fine di appoggiare il processo di pace in Guatemala. 

2. - Le parti, di comune accordo, hanno stabilito che il loro dialogo doveva svilupparsi in modo discreto, cosa che senza dubbio lo ha favorito. Opportunamente, tanto il Governo della Repubblica quanto il Comando Generale della URNG, hanno informato di tale dialogo le Nazioni Unite, nelle persone del signor Marrak Goulding, segretario generale aggiunto, e del moderatore Jean ArnÓult, i quali hanno espresso il loro compiacimento per lo sviluppo di tale iniziativa. 

3. - Queste riunioni sono state concepite fin dall'inizio con l'obiettivo di creare condizioni favorevoli allo sviluppo dei negoziati di pace, qualsiasi fosse il risultato dell'evento elettorale. All'indomani delle elezioni, tali riunioni sono continuate all'insegna di un dialogo politico franco, aperto, senza condizioni, impegni, nÚ agende prestabilite, in modo da permettere un ampio scambio circa le rispettive concezioni, propositi ed analisi sulla situazione nazionale. 

4. - Questo dialogo politico costituisce uno sforzo complementare al tavolo dei negoziati, e la sua realizzazione corrisponde a quanto previsto dall'accordo quadro del gennaio 1994, secondo il quale le parti riconoscono "la convenienza di ricorrere a tutte le misure che favoriscano gli avvicinamenti e gli accordi tra esse...". 

5. - Nel quadro di questo dialogo, si sono svolte fino ad oggi cinque riunioni, e le parti informano con soddisfazione che le stesse sono state positive per stabilire il clima di fiducia e di buona volontÓ che deve prevalere al tavolo dei negoziati. In questo modo, si potrÓ accelerare il cammino verso accordi che pongano le basi per una pace solida e duratura, per la riconciliazione e la compartecipazione di tutti i guatemaltechi all'immenso e costruttivo sforzo di far progredire la patria. 

6. - Nel fornire tali informazioni all'opinione pubblica nazionale e internazionale, il Governo della Repubblica e il Comando Generale della URNG manifestano la loro volontÓ politica di continuare il dialogo nei termini giÓ stabiliti, con i buoni uffici e l'incalcolabile appoggio del gruppo dei paesi amici del negoziato, ed esprimono la loro riconoscenza e gratitudine alla ComunitÓ di S. Egidio per il suo lavoro di facilitazione e di accompagnamento. 

Roma, 12 febbraio 1996.

Per il Governo del Guatemala
Ministro Rodolfo Mendoza Rosales 
Gustavo Porras Castej˛n 
Per il Comando della URNG
Cte. Rolando Moran
Cte. Pablo Monsanto