Complesso di vicolo Valdina - Camera dei Deputati
8 luglio 2009 - ore 16.00
Interverranno all'inaugurazione:

Gianfranco Fini, Presidente Camera dei Deputati
Gianni Alemanno, Sindaco di Roma
Antonio Guidi, Presidente Istituto Affari Sociali
Rav Riccardo Shmuel Di Segni, Rabbino Capo Comunità Ebraica di Roma
Mario Marazziti, Portavoce della Comunità di Sant'Egidio
Mostra a cura di: Omnibus cooperativa sociale Presidio riabilitativo per disabili e della Comunità di Sant'Egidio
L'eliminazione dei disabili nella Germania nazista è nata dalla volontà di rendere noto che i disabili furono le prime vittime del genocidio nazista. Tutte le tecniche di sterminio, infatti, sono state testate sui disabili e poi applicate nei campi di concentramento. L'ideologia che ha portato allo sterminio di disabili fisici e malati psichiatrici poggiava su motivazioni che apparivano ragionevoli, scientifiche, umane, economicamente vantaggiose, ma avevano alla base il convincimento che vi è un limite oltre il quale una vita non si può considerare degna di essere vissuta. Questa mostra rappresenta un contributo culturale e umano alla conoscenza di una pagina poco nota della politica dello sterminio nazista, ancor più significativo perchè proposto da persone che durante il nazismo sarebbero state considerate "non degne di vita".
L'azione del Presidio riabilitativo per disabili di Genova Prà della cooperativa sociale OMNIBUS si concentra soprattutto nella riabilitazione funzionale e sociale di persone con disabilità. Gli educatori hanno da sempre favorito l'interesse degli utenti verso il mondo, nella convinzione che ampliare le proprie conoscenze aiuti ad allargare gli orizzonti e a liberare da una vita chiusa in se stessa e nei propri problemi. In questa prospettiva si colloca la stretta collaborazione con la Comunità di Sant'Egidio.