Villa
Demidoff
Il Parco di Pratolino è
luogo di bellezze naturali affiancate alle meraviglie costruite
dall'uomo. Nella seconda metà del Rinascimento il Granduca
Francesco I dei Medici acquistò e affidò il progetto per
realizzare la costruzione della Villa a Bernardo Buontalenti.
Dal Granduca Ferdinando III di Lorena sino al Principe Paolo
Demidoff (che lo acquistò nel 1872) gli edifici e le strutture
sono state ristrutturati e modificati più volte.
La visita nel Parco ci
immerge in un ambiente incontaminato con una ricca varietà di
forme vegetali e presenze artificiali: laghetti e opere di grandi
artisti.
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Una
delle attrazioni più spettacolari è il Colosso dell'Appennino
(che si vede nella foto) realizzato dallo scultore
manierista Giambologna tra il 1579 e il 1580, che
rappresenta una figura mitologica posta a protezione del
parco. |
Il tema dell'acqua è
presente in tutte le meraviglie del parco: nella Grotta
dedicata al torrente Mugnone che scorre sotto le pendici del
parco; nella Peschiera della Maschera; nel Lago dei Tritoni;
nei Viali degli Zampilli; nella Fonte di Giove.
Del Buontalenti è giunta
fino a noi, senza particolari trasformazioni, la Cappella
(1580), di forma esagonale retta da 14 colonne di pietra e la Grotta di Cupido
(1577), della quale sono andate perdute le decorazioni, le statue
e i giochi d'acqua.
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