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Francesco, giovane Down , ha rivelato, dipingendo
con “Gli Amici”, uno spiccato interesse a creare composizioni complesse.
Scelto un soggetto, ama arricchirlo di mille particolari, che realizza
sempre con molta pazienza e precisione. Questa particolare attitudine
gli ha permesso di dare vita a “La città degli amici”, un dipinto
di grandi dimensioni che raffigura efficacemente come egli si immagina
“la città senza barriere e senza muri tra le persone” evocata dal
manifesto del movimento.

La città degli amici
Collage di elementi dipinti ad acrilico ed acquerelli
2001
La sua idea è stata quella di accostare tra loro
le immagini di diverse città del mondo, dando vita ad uno straordinario
paesaggio costiero. All’orizzonte si stagliano grattacieli, piramidi,
costruzioni orientali, accanto ad alcuni simboli ben riconoscibili:
il Partenone, la Statua della Libertà e … il Vesuvio! Uno sfondo
quasi dorato, su cui fluttua la scritta “Amici”e “Comunità di Sant’Egidio”
in diversi colori, garantisce alla composizione unità di contenuto
e di forma.
L’artista, utilizzando la tecnica delle gouaches
découpées : ha disegnato separatamente ogni singolo elemento
del dipinto per poi ritagliarlo e assemblarlo sullo sfondo. Tale
procedimento ha contribuito a sottolineare il sovrapporsi di immagini
che fanno l'originalità dell'opera.
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