L'abbazia
di Santo Stefano si trova nel centro storico della
città di Bologna. Il nucleo principale del complesso
è stato realizzato nel V secolo, per volontà del
vescovo Petronio, e riproduce il Santo Sepolcro
di Gerusalemme. Ad esso si aggiungono altri edifici
costruiti tra il X e il XIII secolo dai Monaci
Benedettini. Sopra il portale d’entrata troviamo
l’iscrizione: Sancta sanctorum:questo luogo è
infatti considerato il più sacro di Bologna.
Crocifisso di
Simone de'Crocifissi (1380)
L’abbazia
è composta da un intreccio di chiese, cappelle,
cortili e passaggi che risalgono a varie epoche
e più volte ristrutturati.
Chiesa del Crocifisso con
una cripta del 1019. Qui, in un’urna dorata, sono
conservati i resti dei santi protomartiri Vitale
ed Agricola.
Basilica del Sepolcro così
denominata per la riproduzione del Sepolcro del
Cristo dove è custodita l’urna con le reliquie
di S. Petronio.
Basilica dei santi Agricola e
Vitale: con la sua struttura basilicale disadorna
ha mantenuto i caratteri del romanico-lombardo.
Racchiude i sarcofagi dei due martiri bolognesi.
Vi sono interessanti capitelli dell’età romana
e bizantina.
Da
visitare anche il cortile di Pilato così
denominato perché ricorda il Litostrotos
evangelico, la chiesa della Trinità, ristrutturata
tra il XII e XIII secolo, dove si ammira il Presepe
in legno dipinto e dorato di Simone dei Crocifissi
e il chiostro benedettino a duplice loggiato,
tipico esempio di romanico emiliano. C’è anche
un Museo, che conserva dipinti, sculture e opere
d’arte di varie epoche.
Il complesso è custodito dai Monaci
Benedettini Olivetani ed è tutto accessibile,
tranne la cripta e il Santo Sepolcro. L’accesso
per le carrozzine si trova dalla parte del museo.
I monaci su richiesta e per appuntamento accolgono
i pellegrini e li accompagnano nella visita delle
Chiese (si può lasciare una offerta). |