Tempo Ordinario
Domenica 26 ottobre
Il cieco di Gerico [I discepoli con Gesù] giunsero a Gerico. E mentre partiva da Gerico insieme ai discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Costui, al sentire che c'era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: "Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!". Molti lo sgridavano per farlo tacere, ma egli gridava più forte: "Figlio di Davide, abbi pietà di me!". Allora Gesù si fermò e disse: "Chiamatelo!". E chiamarono il cieco dicendogli: "Coraggio! Alzati, ti chiama!". Egli, gettato via il mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. Allora Gesù gli disse: "Che vuoi che io ti faccia?". E il cieco a lui: "Rabbunì, che io riabbia la vista!". E Gesù gli disse: "Và, la tua fede ti ha salvato". E subito riacquistò la vista e prese a seguirlo per la strada. Mc 10, 46-52
Preghiamo
Insegnaci o Signore
ad ascoltare ogni giorno la tua Parola
e a seguirti come veri discepoli.
Aiuta ciascuno di noi ad amare i più poveri,
a comunicare il Vangelo a tutti
e a portare la gioia e la pace.
Tu che sei l'amico buono di ogni uomo
libera il mondo dal male.
Amen
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Ti
preghiamo ancora:
- per la pace, perché finiscano tutte
le guerre
- per tutti i profughi
- per la liberazione dei prigionieri e dei condannati, in particolare
per i condannati a morte
- per noi e per tutte le nostre Comunità, perchè il tuo
Spirito ci insegni a comunicare il Vangelo a tanti
- per tutti i malati, in particolare per i malati di AIDS
- per gli anziani, i bambini, i deboli, gli indifesi
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Intenzioni personali
Chiunque vuole può inviare le proprie intenzioni di preghiera. Nella
liturgia domenicale della Comunità di Sant'Egidio tutte le preghiere
ricevute saranno presentate al Signore nella preghiera comune.

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