La domeica con Gesù La domenica con Gesù
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Domenica 18 gennaio 2004
 
Duccio di Buoninsegna, Nozze di Cana, Museo dell'Opera del Duomo, Siena.

Le nozze di Cana

Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: "Non hanno più vino". E Gesù rispose: "Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora". La madre dice ai servi: "Fate quello che vi dirà". Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili. E Gesù disse loro: "Riempite d'acqua le giare"; e le riempirono fino all'orlo. Disse loro di nuovo: "Ora attingete e portatene al maestro di tavola". Ed essi gliene portarono. E come ebbe assaggiato l'acqua diventata vino, il maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che avevano attinto l'acqua), chiamò lo sposo e gli disse: "Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un pò brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono". Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui. Dopo questo fatto, discese a Cafarnao insieme con sua madre, i fratelli e i suoi discepoli e si fermarono colà solo pochi giorni.

Gv 2, 1-12
Preghiamo

Insegnaci o Signore
ad ascoltare ogni giorno la tua Parola
e a seguirti come veri discepoli.

Aiuta ciascuno di noi ad amare i più poveri,
a comunicare il Vangelo a tutti
e a portare la gioia e la pace.

Tu che sei l'amico buono di ogni uomo
libera il mondo dal male.

Amen

Ti preghiamo ancora:

- per la pace, perché finiscano tutte le guerre e ogni forma di violenza

- per l'unità di tutti i cristiani

- per la liberazione dei prigionieri e dei condannati, in particolare per i condannati a morte

- per noi e per tutte le nostre Comunità, perchè il tuo Spirito ci insegni a comunicare il Vangelo a tanti

- per tutti i malati, in particolare per i malati di AIDS

- per gli anziani, i bambini, i deboli, gli indifesi


Intenzioni personali
Chiunque vuole può inviare le proprie intenzioni di preghiera. Nella liturgia domenicale della Comunità di Sant'Egidio tutte le preghiere ricevute saranno presentate al Signore nella preghiera comune.
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