Tempo Ordinario
Domenica 1 febbraio 2004
Gesù a Nazaret Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è il figlio di Giuseppe?». Ma egli rispose: «Di certo voi mi citerete il proverbio: Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafarnao, fàllo anche qui, nella tua patria!». Poi aggiunse: «Nessun profeta è bene accetto in patria. Vi dico anche: c'erano molte vedove in Israele al tempo di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se non a una vedova in Sarepta di Sidone. C'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo, ma nessuno di loro fu risanato se non Naaman, il Siro». All'udire queste cose, tutti nella sinagoga furono pieni di sdegno; si levarono, lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro città era situata, per gettarlo giù dal precipizio. Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò. Lc 4, 21-30
Preghiamo
Insegnaci o Signore
ad ascoltare ogni giorno la tua Parola
e a seguirti come veri discepoli.
Aiuta ciascuno di noi ad amare i più poveri,
a comunicare il Vangelo a tutti
e a portare la gioia e la pace.
Tu che sei l'amico buono di ogni uomo
libera il mondo dal male.
Amen
|
Ti
preghiamo ancora:
- per la pace, perché finiscano tutte le guerre
- per tutti i profughi
- per la liberazione dei prigionieri e dei condannati, in particolare per
i condannati a morte
- per noi e per tutte le nostre Comunità, perchè il tuo Spirito
ci insegni a comunicare il Vangelo a tanti
- per tutti i malati, in particolare per i malati di AIDS
- per gli anziani, i bambini, i deboli, gli indifesi
|
Intenzioni personali
Chiunque vuole può inviare le proprie intenzioni di preghiera. Nella
liturgia domenicale della Comunità di Sant'Egidio tutte le preghiere
ricevute saranno presentate al Signore nella preghiera comune.

|