Tempo Ordinario
Domenica 23 gennaio 2005
Chiamata dei primi quattro discepoli Avendo intanto saputo che Giovanni era stato arrestato, Gesù si ritirò nella Galilea e, lasciata Nazaret, venne ad abitare a Cafarnao, presso il mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si adempisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: Il paese di Zàbulon e il paese di Nèftali, sulla via del mare, al di là del Giordano, Galilea delle genti; il popolo immerso nelle tenebre ha visto una grande luce; su quelli che dimoravano in terra e ombra di morte una luce si è levata. Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». Mentre camminava lungo il mare di Galilea vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano la rete in mare, poiché erano pescatori. E disse loro: «Seguitemi, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito, lasciate le reti, lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello, che nella barca insieme con Zebedèo, loro padre, riassettavano le reti; e li chiamò. Ed essi subito, lasciata la barca e il padre, lo seguirono. Gesù andava attorno per tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe e predicando la buona novella del regno e curando ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo.
Mt 4, 12-23
Preghiamo
Insegnaci o Signore
ad ascoltare ogni giorno la tua Parola
e a seguirti come veri discepoli.
Aiuta ciascuno di noi ad amare i più poveri,
a comunicare il Vangelo a tutti
e a portare la gioia e la pace.
Tu che sei l’amico buono di ogni uomo
libera il mondo dal male.
Amen
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Ti
preghiamo ancora:
- per le vittime del maremoto in Asia
- per la pace nel mondo, perché finiscano tutte le guerre, le violenze ed ogni forma di terrorismo
- per noi e per tutte le nostre Comunità, perchè il Signore ci liberi dal male
- per la liberazione dei prigionieri e dei condannati, in particolare
per i condannati a morte
- per gli anziani, i bambini e i malati
- per i barboni e i profughi
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Intenzioni personali
Chiunque vuole può inviare le proprie intenzioni di preghiera. Nella
liturgia domenicale della Comunità di Sant'Egidio tutte le preghiere
ricevute saranno presentate al Signore nella preghiera comune.

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