Tempo di Quaresima
Domenica 6 marzo 2005
La guarigione di un cieco nato Passando vide un uomo cieco dalla nascita e i suoi discepoli lo interrogarono: "Rabbi, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché nascesse cieco?". Rispose Gesù: "Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è così perché si manifestassero in lui le opere di Dio. [.]". Detto questo sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco e gli disse: "Va' a lavarti alla piscina di Siloe (che significa inviato)". Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva. Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima, poiché era un mendicante, dicevano[.]: "Come, dunque, ti furono aperti gli occhi?" Egli rispose: "Quell'uomo che si chiama Gesù ha fatto del fango, mi ha spalmato gli occhi e mi ha detto: va a Siloe e lavati! Io sono andato e, dopo essermi lavato, ho acquistato la vista". Gv 9, 1-41
Preghiamo
Signore Padre buono
e grande nel perdono,
concedici in questa Quaresima
di ritornare a Te con tutto il cuore e di rinnovare nel profondo la nostra vita.
Guidaci con la tua Parola nel cammino verso Gerusalemme per star più vicino a Te fin sotto la croce, nell'attesa della tua Resurrezione.
Amen
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Ti
preghiamo ancora:
- per tutta la nostra Comunità, perchè il Signore ci liberi dal male
- per i barboni e i profughi
- per la salute del Papa
- per la pace nel mondo, perché finiscano tutte le guerre,le violenze ed ogni forma di terrorismo
- per la liberazione dei prigionieri e dei condannati, in particolare per i condannati a morte
- per gli anziani, i bambini e i malati
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Intenzioni personali
Chiunque vuole può inviare le proprie intenzioni di preghiera. Nella
liturgia domenicale della Comunità di Sant'Egidio tutte le preghiere
ricevute saranno presentate al Signore nella preghiera comune.

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