Tempo Ordinario
Domenica 10 settembre
2006
Guarigione di un sordomuto Gli condussero un sordomuto, pregandolo di imporgli la mano. E portandolo in disparte lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e disse: «Effatà» cioè: «Apriti!». E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente. E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo raccomandava, più essi ne parlavano e, pieni di stupore, dicevano: «Ha fatto bene ogni cosa; fa udire i sordi e fa parlare i muti!». Mc 7, 31-37
Preghiamo
Insegnaci o Signore
ad ascoltare ogni giorno la tua Parola
e a seguirti come veri discepoli.
Aiuta ciascuno di noi ad amare i più poveri,
a comunicare il Vangelo a tutti
e a portare la gioia e la pace.
Tu che sei l’amico buono di ogni uomo
libera il mondo dal male.
Amen
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Ti
preghiamo ancora:
- per la Comunità perchè il Signore la protegga dal male e benedica il suo lavoro per la pace
- per il dialogo tra gli uomini di tutte le religioni
- per la pace in Libano e in Terra Santa
- per i condannati a morte e per tutti i prigionieri
- per i bambini in tutto il mondo, perché trovino protezione e amore
- per la resurrezione dell'Africa
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Intenzioni personali
Chiunque vuole può inviare le proprie intenzioni di preghiera. Nella
liturgia domenicale della Comunità di Sant'Egidio tutte le preghiere
ricevute saranno presentate al Signore nella preghiera comune.

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