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Nella provincia di Gaza lo straripamento
del Limpopo ha fatto scomparire l'intera città di Xai-Xai. Il Limpopo
si può oltrepassare attualmente solo con l'aereo che giunge a Chibuto
dove c'è p. Firmino (dei Padri portoghesi della Boa Nova).
Abbiamo acquistato strumenti di lavoro e
sementi per uno dei villaggi allagati nella zona, composto di circa 250
famiglie (750 zappe, 250 pale, 250 machete e 10 t. di sementi) e dato un
contributo per l'acquisto di benzina per i generatori (manca la luce che
proveniva dalla centrale di Chokwe, disattivata per motivi di
sicurezza). Aiuteremo con alimenti anche il campo di Chibuto (con più
di 8000 persone) dove le donne sono riuscite a creare una discreta
organizzazione.
Xai-Xai soffre particolarmente per
l'isolamento (manca carburante e con esso anche luce e acqua). L'accesso
alla città è isolato dall'acqua e dal blocco della polizia che cerca
di prevenire lo sciacallaggio. Tutta la parte importante della città
dal punto di vista amministrativo, culturale e religioso è sommersa. In
cattedrale l'acqua ha raggiunto i due metri di altezza, ma, racconta il
vescovo, non ha travolto il Santissimo.
Abbiamo
potuto anche incontrare alcuni membri della comunità di Xai Xai, che
sono tutti salvi e si adoperano nell'aiuto alla popolazione più
colpita. Manderemo camion di aiuti alimentari anche alla Diocesi.
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p. Firmino nel campo
di Chibuto

Xai Xai l'accesso alla
città: questa era la zona del mercato e del quartiere del Caniço

Aurora Cateco Sousa
con Eduardo, Judite e altri della Comunità di Xai Xai in
occasione della visita.
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