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27/03/2004
La lotta alla malnutrizione in Malawi
Un
programma della Comunità di Sant'Egidio
per combattere la malnutrizione in Malawi:
le Scuole della Pace,
l'intervento nei villaggi, i centri nutrizionali
| La
carestia
Dal 2002, il Malawi è colpito da una
grave carestia. Si tratta della crisi peggiore degli ultimi 60 anni.
Dopo un picco di carenza alimentare che ha raggiunto quasi due terzi
della popolazione due anni fa, la percentuale si è attestata
attorno al 30%. Come dire che una persona su tre, nel piccolo paese
dell'Africa australe, non ha cibo sufficiente per sopravvivere.
La situazione complessiva è aggravata dall'alta incidenza dell'HIV,
che ha incrementato le morti premature e portato l'aspettativa di
vita a soli 37 anni.
I bambini sono i più colpiti dalla crisi. Ogni anno circa 70.000
bambini perdono uno dei genitori. Sono spesso gli
anziani a prendersi cura di questi piccoli orfani. Il cerchio si
chiude con l'abbandono scolastico cui migliaia di bambini sono
costretti, proprio per partecipare al lavoro agricolo, unico
sostentamento per tante famiglie.
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La "stagione della fame"
I malawiani si sono abituati a
chiamare così quei due o tre mesi dopo la semina, quando ancora il
raccolto è lontano, ma le scorte alimentari sono già esaurite.
L'ultima è iniziata lo scorso gennaio. Ma è dal 2002 che dura
questa crisi terribile, una combinazione di cattivi raccolti,
assenza di scorte alimentari, scarsità di braccia per la diffusione
dell'AIDS.
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Il progetto
contro la malnutrizione
La Comunità è intervenuta sin dal
2002 con degli aiuti di emergenza, per cercare di attenuare gli
effetti di questa gravissima crisi.
In seguito, si è dato vita ad un progetto nutrizionale (realizzato
con il concorso della CEI e dello stato italiano) in accordo con
Ministero della Sanità Malawiano.
Il progetto prevede due tipi di intervento:
-
la distribuzione di cibo in aree remote per i bambini colpiti da
malnutrizione non severa
-
la realizzazione di tre centri nutrizionali a Mangochi, Lilongwe e
Balaka, presso strutture pubbliche o di congregazioni religiose per
la cura della malnutrizione severa.
Si rivolge in particolare ai bambini sotto i 5 anni di età e alle
loro famiglie.
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Nei villaggi: sulla bilancia....
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Le Scuole della Pace
Le 30 Scuole della Pace, a cui le
Comunità di Sant'Egidio del Malawi hanno dato vita in questi anni,
sia nelle città che in villaggi nelle parti più remote del paese,
accolgono circa 1.200 bambini.
I giovani volontari, che appartengono alla Comunità, sono
stati tra i primi a rendersi conto della gravità della crisi
alimentare: i bambini arrivavano sonnolenti, e alcuni erano talmente deboli da
non riuscire a percorrere la breve distanza che li separava dalla
scuola. Visitando le loro case, si sono resi conto dell'assoluto bisogno di tante famiglie e hanno compreso
quanto fosse necessario allargare la capacità di intervento della
Comunità anche al di là dei bambini delle Scuole della Pace.
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Si ritira il pacco di alimenti |
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I centri nutrizionali
I primi due centri nutrizionali hanno
iniziato a funzionare a gennaio, proprio all'inizio della
"stagione della fame". Il terzo sarà aperto a breve.
Il programma prevede che i bambini malnutriti, dopo le necessarie
valutazioni, ricevano un'integrazione alimentare per un periodo
minimo di 3 mesi, con interventi settimanali. Insieme a loro vengono
inseriti nel progetto e quindi ricevono l'integrazione alimentare
tutti i componenti del nucleo familiare.
E' impossibile, infatti, curare un bambino malnutrito se non si
aiutano anche i familiari: la fame è un problema che riguarda tutti
e che impedisce agli adulti di lavorare, ingenerando un processo di
impoverimento di tutta la famiglia.
Se un bambino, dopo 3 mesi, non mostra segni di miglioramento, resta
inserito nel progetto e si provvede ad un esame più approfondito
dello stato di salute.
Finora, 1850 bambini e con essi almeno 4000 dei loro familiari hanno
ricevuto il sostegno alimentare presso i centri di Ntengowantenga (Lilongwe)
e Mangochi. Il terzo centro, a Balaka, è stato ristrutturato e
aprirà entro il mese di aprile.
Nel team dei centri ci sono degli assistenti sociali che si recano
regolarmente nei villaggi vicino a Mangochi, Lilongwe e Balaka, che,
per motivi diversi, non riescono ad arrivare al centro nutrizionale.
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L'integrazione alimentare nei
villaggi
Nei villaggi più remoti,
dove la malnutrizione è aggravata proprio dalla distanza, tanti, troppi,
bambini
non sono in grado di
raggiungere un ospedale e il rischio per le loro vite è ancora più
alto.
Per questo, la Comunità ha deciso di realizzare visite e
distribuzioni di cibo regolari nei villaggi più poveri. Si è iniziato dal sud e si
risalirà nei
villaggi del centro e del nord.
Nelle scorse settimane le Comunità di Sant'Egidio malawiane sono
andate in 6 villaggi (Mombesi, Nguludi, Ntchoda nell'area di
Blantyre, e Ciqwawa, Ngabu, Nchalo) nel sud del paese, a registrare i
bambini che avevano bisogno di aiuto. Ad ognuno è stato fissato un
appuntamento.
Il giorno stabilito i bambini sono arrivati nei luoghi dove si
svolgono le Scuole della Pace, accompagnati da un genitore, un
nonno, un parente.
Sono stati pesati, è stata misurata loro l'altezza ed è stato
consegnato ad ognuno il pacco alimentare con farina di mais, olio,
fagioli, zucchero e la likunipala, una "pappa" proteica,
tipica dell'alimentazione malawiana, che è un ottimo ricostituente
per i bambini molto piccoli.
Nelle prossime settimane, le Comunità del Malawi assicureranno una
capillare osservazione dei bambini e dei nuclei familiari, in attesa
della prossima distribuzione.

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