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Roma,
16/12/2006
La Comunità di Sant'Egidio propone un "piano
Marshall" per gli anziani
Nei giorni scorsi la
stampa ha dedicato grande attenzione ad una
proposta della Comunità di Sant’Egidio
per un “piano Marshall” in favore della
terza età. Questo piano prevede l’estensione
su tutto il territorio regionale del
programma sperimentale “Viva gli anziani!”,
che da tre anni opera a Roma in due Rioni
del Centro Storico, Trastevere e Testaccio,
nel campo della domiciliarità e del
monitoraggio attivo a favore della
popolazione ultrasettantacinquenne.
Il programma offre a
tutti gli anziani sopra i settantacinque
anni una rete di intervento permanente,
tutti i giorni, tutto l’anno a soli € 0,50
pro capite. Il suo modello si basa su una
rete di servizi leggeri, che coinvolgono il
personale strettamente necessario (10 unità
per 3000 anziani) e molti sostegni informali
attorno al domicilio dell’anziano. Coś si
previene efficacemente l’isolamento e, di
conseguenza, il peggioramento delle sue
condizioni di vita e di salute, riducendo
drasticamente il ricorso a servizi più
pesanti e ben più costosi.
In un anno, solo due anziani su cento tra
quelli assistiti dal programma
hanno avuto bisogno di essere presi in
carico dall’assistenza domiciliare comunale.
Si sono inoltre verificati meno ricoveri
ospedalieri e meno carichi per i pronto
soccorso.
Anche per questo la Comunità di Sant'Egidio
ha proposto delle modalità concrete per
estendere questo programma a tutti i 20
municipi del Comune di Roma.
Trasmissioni
TV
RAI:
"Cominciamo Bene" - Intervista a
Mario Marazziti
(22/12/2006)
Rassegna
stampa
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