Concorso Fotografico:





Roma, 16 maggio 2003

La giuria ha molto apprezzato la qualità delle fotografie che sono state inviate al concorso.
La scelta di invitare fotografi, cittadini, fotografi amatoriali a privilegiare gli anziani e a cercare in uno, due scatti, di raccontarne problemi e voglia di vivere, necessità e ricchezze ha incontrato una risposta intelligente, non convenzionale.

Come avete potuto vedere visitando la mostra, si ha davvero l'impressione di un viaggio a molte sfaccettature, molto italiano ed europeo, dove si toccano i diversi aspetti della vita di chi invecchia: la vita in istituto e in famiglia, la solitudine e la famiglia, le relazioni sociali e l'amicizia, il lavoro e il rapporto tra le diverse generazioni, l'Italia che cambia e che accanto agli anziani mostra altri colori, gli anziani che non smettono di parlare e di comunicare su quello che conta, come la pace e la guerra, il valore della storia e del lavoro delle mani. Anziani in movimento anche quando stanno molto fermi.

E le fotografie ci hanno aiutato in questo viaggio anche con le didascalie: ironiche, suggestive, intelligenti.

La giuria ha cercato di rispettare l'angolo di lettura proposto dagli autori con le didascalie e ha guardato con particolare attenzione alla capacità di suggestione e di proposta degli autori. Ma ha anche dovuto scegliere, non potendo premiare o menzionare tutti. C'è una grande menzione che viene già dalle migliaia di persone che hanno visitato la mostra e che, grazie al fatto che è stato prorogato il tempo di esposizione di una settimana, continueranno a visitarla. La menzione è già in questo garbato e bel catalogo, che fa bene tenere in casa non nello scaffale, ma sul tavolo del salone: perché è un'occasione per pensare, per parlarne in casa, con gli amici.

E allora arriviamo alle scelte. Jacek Palasinski, il decano dei giornalisti polacchi in Italia, Philip Pullella, vaticanista e perno dell'agenzia Reuters, Massimo Mastrorillo, fotografo che sta per esporre a Milano, Verona, Bologna, Torino e Roma, con Francesco Zizola, vincitore del World Press Photo, tutti benedetti dall'assenza imprevista di Adriano Mordenti (la cui umanità e professionalità è visibile negli scatti di ex-deportati nella sezione Grandi Scatti), e il sottoscritto si sono imposti di scegliere.
Prima dodici candidati in bianco e nero, poi la rosa si è ristretta, alla fine le scelte hanno trovato un consenso generale. Occorre dire che abbiamo individuato alcune tipologie in qualche misura ricorrenti: per questo, alla fine, scatti di grande qualità con lo stesso taglio, alla fine, si sono quasi "elisi". Se molti sono stati i ritratti bellissimi, commoventi, stimolanti, alla fine uno in quella categoria doveva vincere e gli altri, pur bellissimi hanno perso una chance di entrare nei tre premi finali. Nonostante questo abbiamo deciso di assegnare sia nella categoria Bianco e Nero che in quella Colore, un terzo premio ex-aequo.

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Comunità di Sant'Egidio






SEGRETERIA DEL CONCORSO
Viva gli Anziani! - Comunità di Sant’Egidio
Tel 06/58566336
Orari: Lunedi e Giovedi dalle ore 18 alle
           ore 20

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