|
Programma sperimentale VIVA GLI ANZIANI!
Giugno 2006
È un programma realizzato con:

Il Programma Viva Gli Anziani! della Comunità di Sant’Egidio
- È realizzato in collaborazione con:
- Ministero della Salute
- Regione Lazio
- Comune di Roma
- Trenta ore per la vita
- Vodafone Fondazione Italia
- Inizia nel Marzo 2004
- È rivolto a tutti gli anziani ultra75enni
- È attivo in due Rioni del Municipio Centro Storico di Roma
Gli obiettivi del Programma
- Prevenire l’isolamento sociale e la mortalità degli anziani
- Costruire un tessuto e una rete di supporto e di aiuto per gli anziani
- Aiutare gli anziani ad affrontare gli eventi critici: Il freddo, il caldo
Anziani Raggiunti dal Programma 2004-2006
- Dal marzo 2004 ad oggi abbiamo verificato la situazione di 3.109 anziani.
- I nominativi e gli indirizzi sono stati forniti dall’Anagrafe del Comune di Roma.
- Nel corso di questi due anni gli operatori del Programma hanno cercato uno ad uno questi anziani fino ad arrivare al dicembre 2004 ad un’anagrafe reale di 2258 anziani
- Le persone anziane ultra75enni monitorate al giugno 2006 sono 2065
Estate 2006: prima emergenza caldo 23-29 giugno
- Anziani cercati per telefono: 1931
- Anziani cercati "porta a porta": 122
- Anziani con residenza Via Dandolo: 8
Interventi
- Anziani cercati a casa perché non hanno risposto al telefono: 43
- Anziani che hanno subito un ricovero: 2
- Anziani che hanno richiesto interventi medici particolari (guardia medica, MMG): 12
- Anziani che hanno richiesto interventi domiciliari particolari: 6
Gli interventi
- Interventi rivolti alle persone anziane
- Interventi rivolti alle reti di prossimità
- Interventi rivolti al territorio nel suo complesso
| Lettere informative inviate agli anziani con 74 anni e oltre |
18.749 |
| Telefonate emergenza caldo e emergenza freddo |
11.527 |
| Totale telefonate di monitoraggio |
34.852 |
| Visite domiciliari |
4.361 |
| Questionari di valutazione multidimensionale dell'autonomia |
461 |
| Progetti di intervento individualizzato |
457 |
| Presenza nel quartiere |
quotidiana |
| Interventi a favore degli anziani sfrattati |
31 |
| Reperimento di risorse per gli anziani senza riscaldamento e/o aria condizianata |
15 |
Le lettere informative
In questi due anni abbiamo inviato e recapitato a domicilio 18.749 lettere per informarli sull’esistenza di alcuni servizi e il modo per accedervi.
| Invio lettere consigli per il caldo ed informazioni sui soggiorni estivi del Comune (Estate 2004-2005-2006) |
8.000 |
| Invio lettere consigli per il freddo ( Inverno 2005-2006) |
6.000 |
| Lettere di informazione sulle dimissioni protette |
2.389 |
| Invio di lettere di informazione sui contributi economici del Comune di Roma |
2.360 |
| TOTALE |
18.749 |
I periodi di emergenza caldo
|
Periodo emergenza |
Periodo emergenza |
Periodo emergenza |
| Estate 2004 |
1 luglio |
19 luglio - 21 luglio |
|
| Estate
2005 |
28 – 30 giugno |
18 – 21 luglio |
29 luglio – 2 agosto |
| Estate
2006 |
24 – 29 giugno |
|
|
Le reti di prossimità attivate
Portieri di Testaccio e Trastevere che collaborano con il Programma

Assistenti a pagamento di Testaccio e Trastevere che collaborano con il Programma

Interventi rivolti al territorio
- Feste nei quartieri Trastevere e Testaccio
- Banchetti illustrativi
- Mappatura del territorio e delle risorse
- Contatti con le case di riposo e con gli istituti religiosi
- Contatti con i centri anziani
Prevenire la mortalità “evitabile” è possibile: alcuni risultati del Programma
Mortalità popolazione 75 anni e piùTestaccio e Trastevere in monitoraggio 2005 - 2006
 |
- Nel 2005 il tasso di mortalità tra gli anziani monitorati dal programma è stato molto basso:5.8 %
- Nel 2002, anno in cui si è registrata la mortalità italiana più bassa degli ultimi anni, il tasso di mortalità è stato di 7,6%. 1,8% in più di quella rilevata dal Programma.
- Nei primi mesi del 2006 si è registrata una ulteriore diminuzione della mortalità della popolazione anziana monitorata dal Programma rispetto ai dati già positivi del 2005
|
La proposta di un servizio nuovo
- Che affianchi i servizi alla domiciliarità esistenti (telesoccorso e assistenza domiciliare)
- Che sia presente in tutti i contesti territoriali
- Che effettui un monitoraggio attivo– che cerca le persone
- Che sia attivo tutto l’anno
- Che aiuti gli anziani a superare gli eventi critici (caldo, freddo, cadute, sfratto etc.)
- Che faccia da raccordo per le reti di prossimità
- Che rilevi e aggiorni la “mappa di rischio” sulla base della totalità della popolazione anziana
|