Haiti è considerato il paese più povero del continente Americano. La
vita media non supera i 50 anni e il reddito pro - capite annuo è calcolato
intorno ai 700 euro. L'80% della popolazione vive in miseria e di espedienti e
il tasso di disoccupazione è uno dei più alti del mondo. Le infrastrutture sono
scarse e malandate. L'analfabetismo è alto. La sanità e l'assistenza sociale
sono inesistenti. La speranza di una vita migliore porta migliaia di persone a
riversarsi nelle città dove in realtà si vive in condizioni assai precarie,
accatastati in baraccopoli dalle dimensioni incredibili come quella chiamata
"Cite Solei" (Città del Sole): qui vivono 200.000 persone in condizioni
sanitarie disastrose (Aids, malaria, tubercolosi, epatite, tifo, etc.).
Di
fronte a questa situazione abbiamo deciso di rispondere all'appello di una
Missione cattolica che opera in Haiti e che ha avviato una casa di accoglienza
per anziani malati ed abbandonati. Spesso infatti i vecchi che non riescono più
a badare a se stessi vagano per le vie e le piazze principali di Porto Principe
in cerca di qualcosa da mangiare e di pochi spiccioli per sopravvivere. Molti
degli attuali ospiti della "Lakay Mwen" ("Casa mia" è il nome della struttura
di accoglienza), vivevano nel cortile interno dell'ospedale generale, lasciati
lì dalle loro famiglie, spesso troppo povere per continuare ad accudirli.
All'ospedale, anche se malati, non venivano accolti perché l'assistenza
sanitaria è a pagamento e loro non erano in grado di permettersi delle cure.
Certamente,
insieme ai bambini, i vecchi sono quelli che soffrono di più ad Haiti ma,
mentre per i bambini esistono diverse iniziative di solidarietà, per la maggior
parte dirette da organismi religiosi, per gli anziani si fa poco o nulla. Per
questo Viva gli Anziani! volentieri vuole aiutare la "Lakay Mwen", che è una
delle poche iniziative rivolte specificatamente agli anziani più poveri. Lo
faremo adottando alcuni degli attuali ospiti, quelli che non hanno alcun tipo
di sostentamento. Con 57 euro al mese è possibile garantire ad un anziano una
vita dignitosa e sicura.
Per adottare a distanza un anziano ci si può rivolgere a:
Segreteria delle
adozioni a distanza
Comunità di Sant'Egidio
lun-mer h.9,30-13
Tel. 06.5814217
Un altro modo per aiutare è quello di sostenere con un'adozione comunitaria il
progetto di avviare un allevamento di polli nella missione stessa. Può infatti
essere un'attività che gli anziani potranno gestire autonomamente e che servirà
ad un parziale autofinanziamento del centro.
Chi vuole aderire e sostenere il progetto "pollaio" può farlo
effettuando il versamento di 26 Euro sul (specificando nella causale di
versamento Progetto Pollaio Haiti)
Conto corrente postale n° 61176038 intestato a :
Comunità di Sant'Egidio ONLUS-Adozioni a distanza - Piazza Sant'Egidio 3/A
00153 Roma
Per inviare un bonifico specificare:
ABI 07601 Poste Italiane S.p.A.
CAB 03200 filiale: Poste Centro Roma
Per altre iniziative sulle adozioni a distanza della Comunità di Sant'Egidio si
può visitare:
Adozioni
a distanza
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