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IL ROSARIO

MISTERI GLORIOSI (mercoledì e domenica)


Nei misteri gloriosi contempliamo la gloria del Signore che apre la via del cielo con la sua risurrezione, l'ascensione di Gesù e la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli. Ognuno è chiamato a partecipare con Maria, assunta al cielo con gli angeli e i santi, alla gloria di Dio. Contempliamo il Signore seduto alla destra di Dio, in mezzo all'assemblea dei suoi santi nel regno di pace e di giustizia dove prepara un posto per chi confida in lui.

I MISTERO
Risurrezione di Gesù


Volto di Dio - Viva gli Anziani in rete Dal Vangelo secondo Matteo:
Passato il sabato, all’alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l’altra Maria andarono a visitare il sepolcro. Ed ecco che vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come la folgore e il suo vestito bianco come la neve. Per lo spavento che ebbero di lui le guardie tremarono tramortite. Ma l’angelo disse alle donne: "Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. 6 Non è qui. E' risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. (Mt 28,1-6).

Il sabato è passato. Il nuovo giorno inizia tristemente per le due donne che vanno verso quel sepolcro. Trovano un angelo che le invita a vedere “il luogo ove era stato sepolto Gesù”. La resurrezione inizia andando verso quei luoghi o quei cuori ove la vita sembra definitivamente schiacciata. L’angelo annuncia la risurrezione: “Non è qui. E' risorto, come aveva detto”. Gesù l’aveva detto, ma i discepoli non lo stavano a sentire, come spesso capita anche a noi. Quelle donne ascoltarono e cedettero. Era la prima Pasqua. Ed ecco una piccola comunità di due donne. Ancora una volta, come nel Natale, "ai poveri è annunciata la buona novella". Quelle due donne ascoltano l’angelo e non hanno più paura. Una gioia le invade e le spinge a correre verso discepoli; quella gioia non si può trattenere per sé, è un’energia che cambia il mondo.

Ti prego, o Signore, perché io impari a cercarti abbandonando ogni rassegnazione e tristezza, nella speranza della tua risurrezione.

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.

II MISTERO
Ascensione di Gesù al cielo

Dagli Atti degli Apostoli:

Così venutisi a trovare insieme gli domandarono: "Signore, è questo il tempo in cui ricostituirai il regno di Israele?". Ma egli rispose: "Non spetta a voi conoscere i tempi e i momenti che il Padre ha riservato alla sua scelta, ma avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi confini della terra". Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo (Atti 1,6-9).

Il cielo non è più vuoto: è pieno di Gesù. Il mistero dell’ascensione è un invito a seguire Gesù che supera ogni limite per farsi presente in tutto il mondo. Troppo spesso noi ci fermiamo, come allora gli apostoli, a pensare solo alla “nostra” terra e a guardare solo il “nostro” cielo. E non vogliamo vedere più nessun altro, anzi chiudiamo cuori e frontiere. E tanti restano fuori sia dalla nostra preghiera che dal nostro amore. Gesù è asceso al cielo anche per loro, e vuole che tutti facciano parte della sua famiglia. Lo Spirito del Signore viene riversato nei cuori dei discepoli perché comunichino il Vangelo a tutti, “sino agli estremi confini della terra”.

Ti prego, Signore, concedimi la gioia di abitare nella tua casa per tutti i giorni della mia vita.

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.

III Mistero
La Pentecoste: lo Spirito Santo discende su Maria e gli apostoli

Icona della Pentecoste - Viva gli Anziani in rete Dagli Atti degli Apostoli:

Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi. (At 2,1-4).

Maria sta con i discepoli nel cenacolo. Tutti erano "assidui e concordi nella preghiera". Certo, erano pochi e deboli di fronte ad una città affollata e confusa. Ma un vento forte scosse le mura del cenacolo e lingue come di fuoco si posarono sopra ciascuno dei presenti. Tutti “furono ripieni di Spirito Santo” e sentirono una forza interiore che li spinse ad uscire. Era una energia più robusta del muro delle lingue che si frapponevano fra loro e la folla; era più forte della barriera di incomprensione che divideva gli uni dagli altri. Quel giorno, per opera della predicazione degli apostoli, nessuno si sentì straniero a Gerusalemme, ognuno infatti sentiva parlare di Gesù nella propria lingua. Era la prima Pentecoste. Maria ci sta accanto perché la Chiesa, all’inizio di questo nuovo millennio, possa rivivere la prima Pentecoste.

Ti prego, o Signore, effondi sulla mia vita il tuo Spirito, perché trasformi il mio cuore e lo renda vicino e unito a te.

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.

IV Mistero
Assunzione di Maria al cielo

Dal libro dell'Apocalisse:

Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato. Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono” (Ap 12,1-5).

Maria, la donna che riassume la creazione. Il cielo, la luna, il sole e le stelle la circondano. Non sono state la ricchezza e il potere di questo mondo a rendere forte e grande Maria. Ella è forte perché amata e scelta da Dio. Anche noi siamo forti se accogliamo il Vangelo nel cuore. E sconfiggeremo il male, quel drago rosso che continua a violentare il mondo. Il Signore, come liberò Maria e il suo figlio appena nato, così protegge ancora oggi la vita dei deboli. E Maria può cantare la lode a Dio. La cantò nel Magnificat dopo che accolse nel suo seno il Figlio di Dio, la canta ora nel cielo, accolta dal Figlio che la stringe accanto a sé nella gloria. E chiede a noi di unirci alla sua lode.

Ti prego, o Signore, concedimi di morire nella tua grazia, accoglimi tra le tue braccia, perché possa restare con te in eterno.

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.

V Mistero
Maria nella gloria di Dio con gli angeli e i santi

Icona della Madre di Dio - Viva gli Anziani in rete Dal Vangelo secondo Luca:

Allora Maria disse: "L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi” (Lc 1,46-55).

Maria è Regina. Dopo averla scelta come madre del Figlio, il Padre l’ha posta accanto a Lui nel trono regale. Ella, a differenza di ciascuno di noi che si reputa degno di considerazione, sa bene che tutto ha ricevuto da Dio e che solo in Lui è la sua grandezza. Quel Dio che ha liberato Israele, che ha protetto i poveri, che ha umiliato i superbi e che ha ricolmato di beni gli affamati, si è chinato su di lei, l’ha amata e le ha affidato la missione di Madre del suo figlio, rendendola così Regina di tutto l'universo. Maria ha risposto il suo “si” pieno al Signore. E da quel giorno, Dio ha trovato in lei il Suo trono. La prima che ha creduto è diventata la prima dei salvati, la Madre di tutti i credenti.

Ti prego, o Signore, perché tutti i tuoi servi, già da ora, possano gustare nella Chiesa la vita nuova insieme con te e con i fratelli.

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.

 
Luglio 2004

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