Comunità di S.Egidio

Il Paese dell'Arcobaleno


Numero 11 - Novembre 2001

Il Paese dell'Arcobaleno - Comunità di Sant'Egidio, piazza S.Egidio 3/a, 00153 Roma
http://www.santegidio.org/it/solidarieta/minori/movimento.htm

COSTRUIAMO LA PACE

"Vogliamo vivere in pace." E' scritto sul nostro manifesto. Sono ancora troppi, nel mondo, i luoghi dove c’è odio e violenza. Molte le guerre in Africa, Asia e America Latina. 

I recenti attentati di New York e Washington ci hanno colpito molto. Molta gente ora, è spaventata per il proprio futuro, e sembra difficile vedere davanti a sé un orizzonte di pace. Non vogliamo crescere nella paura delle armi e del terrorismo. Spesso, l’odio cresce perché le persone non si parlano, non si ascoltano, e sono abituate ad ascoltare solo le proprie ragioni. La guerra fa vivere tutti nella paura, anche chi vince. 

Ma raggiungere la pace non è impossibile, e tutti noi possiamo costruirla con il Paese dell’Arcobaleno fin da giovani. Si la pace è possibile! Sogniamo tutti un mondo dove è possibile vivere insieme, senza guerre e divisioni, e vogliamo lavorare affinché un arcobaleno di pace abbracci ogni paese. Perché non ci siano più la violenza e la guerra.

 
Cartina geografica che indica i principali conflitti nel mondo

 
L’arcobaleno di pace vince la violenza del terrorismo

   

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Ø       Ritorna più atteso che  mai il Rigiocattolo. Non buttiamo i giocattoli usati ma portiamoli nei centri di raccolta del Paese dell’Arcobaleno e i giocattoli vecchi rivivranno di nuovo!

I giocattoli, infatti, verranno smistati, puliti e lavati pronti per essere venduti nelle piazze più belle d’Europa. Il ricavato del Rigiocattolo quest’anno verrà devoluto per sostenere la campagna per la cura dei bambini malati di Aids promossa dalla Comunità di Sant’Egidio.

A Roma il Rigiocattolo si terrà :

l’8 e il 9 dicembre a Piazza Risorgimento

e il 14 e il 15 dicembre a Piazza S. Lorenzo in Lucina.

Quindi tenetevi pronti!  Iniziamo  a preparare i nostri giochi perché il Rigiocattolo  si avvicina e ricordate: “giocare è bene, rigiocare è meglio!”

 

Martin Luter King nasce ad Atlanta, in Georgia, il 15 gennaio 1929.Diventato ministro battista nel ‘48, dedicò tutta la sua vita per il riconoscimento dei diritti civili degli afroamericani. Nel 1963 organizzò, a Washington, una grande marcia pacifica per chiedere la fine dell’apartheid negli USA e in quell’occasione pronunciò il suo celebre discorso: “I have a dream”. Nel 1964 ricevette il premio Nobel per la pace. Morì assassinato a Memphis nel 1968. Il sogno di M.L.King oggi si è realizzato e la sua vita è un esempio per tutti coloro che cercano la pace e la giustizia.

 

Vincere il razzismo secondo me è una sfida quotidiana, infatti non basta dire che non sono razzista bisogna farlo vedere con i fatti. Io ho superato la mia antipatia per gli stranieri e le persone più sfortunate di noi grazie a Paese dell’Arcobaleno e ora ho amici di tantissimi paesi diversi. Io non avrei mai pensato che i miei migliori amici sarebbero stati un ragazzo egiziano e un ragazzo rumeno. Il razzismo per me è una cosa brutta e voglio che le persone ci aiutino per combatterlo. Io ora devo andare i seconda media e se sentirò qualcosa di razzista farò sentire la mia voce per protestare. 

Emanuel 12 anni