|
La Bibbia |
![]() |
|
|
|
||
|
|
Dal libro di Neemia 6, 1-19 1 5Allora Sanballāt mi mandō a dire la stessa cosa la quinta volta per mezzo del suo servo che aveva in mano una lettera aperta, 6nella quale stava scritto: "Si sente dire fra queste nazioni, e Gasmų lo afferma, che tu e i Giudei meditate di ribellarvi e perciō tu ricostruisci le mura e, secondo queste voci, tu diventeresti loro re 7e avresti inoltre stabilito profeti per far questa proclamazione a Gerusalemme: Vi č un re in Giuda! Or questi discorsi saranno riferiti al re. Vieni dunque e consultiamoci assieme". 8Ma io gli feci rispondere: "Le cose non stanno come tu dici, ma tu inventi!". 9Tutta quella gente infatti ci voleva impaurire e diceva: "Le loro mani desisteranno e il lavoro non si farā". Ora invece si sono irrobustite le mie mani! 10Io andai a casa di Semaia figlio di Delaia, figlio di Meetabčel, che si era rinchiuso lā dentro; egli mi disse: "Troviamoci insieme nel tempio, dentro il santuario, e chiudiamo le porte del santuario, perché verranno ad ucciderti, di notte verranno ad ucciderti". 11Ma io risposi: "Un uomo come me puō darsi alla fuga? Un uomo della mia condizione potrebbe entrare nel santuario per salvare la vita? No, io non entrerō". 12Compresi che non era mandato da Dio, ma aveva pronunziato quella profezia a mio danno, perché Tobia e Sanballāt l'avevano prezzolato. 13Era stato pagato per impaurirmi e indurmi ad agire in quel modo e a peccare, per farmi una cattiva fama ed espormi al disonore. 14Mio Dio, ricordati di Tobia e di Sanballāt, per queste loro opere; anche della profetessa Noadia e degli altri profeti che cercavano di spaventarmi! 15Le mura furono condotte a termine il venticinquesimo giorno di Elul, in cinquantadue giorni. 16Quando tutti i nostri nemici lo seppero, tutte le nazioni che stavano intorno a noi furono prese da timore e restarono molto sorprese alla vista e dovettero riconoscere che quest'opera si era compiuta per l'intervento del nostro Dio. 17In quei giorni i notabili di Giuda mandavano frequenti lettere a Tobia e da Tobia ne ricevevano; 18infatti molti in Giuda erano suoi alleati, perché egli era genero di Secania figlio di Arach e suo figlio Giovanni aveva sposato la figlia di Mesullām figlio di Berechia. 19Anche in mia presenza parlavano bene di lui e gli riferivano le mie parole. Anche Tobia mandava lettere per intimorirmi.
|
|