Comunità di S.Egidio

Ecumenismo


 

La preghiera 
ogni giorno

Incontri Internazionali 
Uomini e Religioni


TORNA A

Home page

Pagina precedente

 

 

Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani
18-24 gennaio 2003

Durante la Settimana per l'Unità dei Cristiani,
la Comunità di Sant’Egidio, dovunque si trova,
dedica all'invocazione per l'unità gli incontri di preghiera serali
che vedono raccolta ogni Comunità.
Inoltre si svolgeranno altri incontri:

Week of Prayer for Christians' Unity
January 18-24, 2002

During the Week for Christians' Unity, 
the Community of Sant'Egidio, wherever it is, 
devotes to the invocation for unity its evening prayer meetings
that gathers every community. 
Besides, other meetings will take place:

Meditazione per la Settimana dell'Unità

Gesù, guardando i suoi discepoli, al momento di lasciarli, ha pregato "perché tutti siano una cosa sola". Aveva detto tempo prima: "Io e il Padre siamo una cosa sola". Forse, guardando i loro volti, si era reso conto di quanto erano diversi e di come questo avrebbe potuto dividerli. Poi, al momento di essere arrestato, Gesù rivela il suo sogno e la sua speranza per i suoi discepoli: "che siano una cosa sola". Come Dio, Padre Onnipotente, Signore del mondo, è una cosa sola con Gesù di Nazareth, egli prega perché anche i suoi discepoli entrino nell’unità di questa famiglia. Che siano una cosa sola!

Ma noi cristiani siamo divisi. Le nostre Chiese e comunità sono divise. Non solo diverse. Diverse nei canti, nelle forme di preghiera, nei modi di vita. Molti fedeli non saprebbero spiegare perché queste comunità e queste Chiese sono divise. Si potrebbe dire che la responsabilità di queste divisioni e di tante incomprensione appartiene a personaggi del passato e a momenti lontani della storia. Un giorno lo spirito di divisione è entrato. Eppure le divisioni sono ancora tra di noi.

Gesù ha pregato anche per noi. Infatti le divisioni sono nel nostro cuore. Non solo teologie, ma atteggiamenti dell’uno verso l’altro. 

Siamo spesso anche noi attori della divisione, dell’insensibilità, dell’incomprensione! Siamo chiamati a rispondere alla preghiera di Gesù perché siamo una sola cosa: siamo chiamati a rispondere nella nostra vita, ogni giorno. Ma come? 

Rinunciamo alla prepotente dittatura del nostro io, al calcolo, all’insensibilità… Rinunciamo all’ignoranza dell’altro: a vivere senza amore. Dobbiamo tutti convertirci all’amore, spogliandoci di questo mondo vecchio e consolidato dentro di noi, di questa corazza che allontana e ferisce. Dobbiamo tutti convertirci con una preghiera forte a Gesù, Signore nostro, che ci ha amati e ci apre la vita dell’amore. Si legge nella prima lettera di Giovanni:
"Chiunque riconosce che Gesù è Figlio di Dio, Dio dimora in lui ed egli in Dio. Noi abbiamo riconosciuto e creduto all’amore che Dio ha per noi. Dio è amore; chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui." (1 Gv 4, 15-16)

Siamo chiamati tutti a risanare le grandi fratture del mondo, della vita quotidiana, dei nostri ambienti: quelle che dividono simpatici e antipatici, ricchi e poveri, colti e ignoranti, uomini da donne, etnia da etnia, gruppo da gruppo, il mio dal loro, i miei dai suoi, cristiani da cristiani, cristiani da ebrei, cristiani da musulmani… La via su cui camminiamo è piena di queste fratture. La nostra casa ha queste fratture. Il nostro luogo di lavoro ha queste fratture. Siamo chiamati a risanarle con l’amore. Non facciamo la guerra a nessuno con le nostre armi, in questo tempo di guerra per il mondo.

Il nostro è un tempo difficile. Le guerre in tante parti del mondo. In Afghanistan, in Terra Santa, in tante parti dell’Africa, dell’Asia, dell’America Latina… Ci sono calamità naturali. Tanti uomini soffrono. 

In questo mondo difficile, vinciamo il male con il bene: con il bene dell’amore, con il bene della preghiera, con il bene della speranza, quella speranza nel Signore Gesù che sempre ci ascolta, che verrà presto e che ci donerà pace. 

Siamo una cosa sola nell’amore: facciamo l’un l’altro un patto ’amore. Diversi nelle storie, nelle lingue, nelle spiritualità, nei costumi, nell’aspetto… Siamo una sola cosa nell’amore tra noi credenti. Siamo una cosa sola tra cristiani e l’odio e la guerra saranno vinti dall’amore.

Da quest’amore scaturirà una forza d’unità! Nella liturgia bizantina, prima di introdurre la professione di fede, il Credo, il diacono dice:
"Amiamoci gli uni gli altri, affinché in unità di spirito professione la nostra fede."

Sì, in questa Settimana dell’Unità, cominciamo ad amarci davvero, perché possiamo professare la stessa fede in unità di spirito.


Gli appuntamenti

Antwerpen (Belgio)
lunedì 20 gennaio, ore 20.00 
Chiesa di San Carlo Borromeo 
Preghiera ecumenica , presieduta dal vescovo Jonas Jonson della Chiesa luterana in Svezia alla presenza dei responsabili delle varie chiese cristiane di Antwerpen.

Liegi (Belgio)
Martedi 21 gennaio, ore 20.00 
Cappella di Notre Dame de la Protection, rue Puits-en-soc 63, 
Preghiera ecumenica con il vescovo ortodosso Mgr. Gabriel

Milano (Italia)
martedì 21 gennaio, alle ore 20.00
Chiesa di San Bernardino, via Lanzone 13 Milano
Preghiera ecumenica presieduta da Padre Traian Valdman, Vicario della Chiesa Ortodossa Romena, e S.E. Ambrosie Disinaia, Vescovo Vicario patriarcale della Chiesa Ortodossa Romena

Napoli (Italia)
Giovedì 23 gennaio 2003, ore 19,30
Chiesa S. Pietro A Maiella, Largo Miraglia - Napoli
Preghiera ecumenica

Novara (Italia)
Sabato 18 gennaio - Ore 20.45
Chiesa di S.Nazzaro alla Costa, v.le Curtatone - NOVARA
Preghiera ecumenica con S.E. Mar Gregorios Yohanna Ibrahim,
Metropolita Siro Ortodosso di Aleppo (Siria)

Palermo (Italia)
Mercoledì 22 gennaio - Ore 19.30
Chiese valdese di Palermo in Via E. Amari (dietro il Teatro Politeama)
Preghiera ecumenica con la comunità Valdese.

Paris (France)
Jeudi 23 janvier à 20 heures en l'église Saint-Merri
78 rue Saint Martin
Métro Chatelet-les Halles, Hotel de Ville
Prière présidée par le Révérend Père Jovan Geirgievski de l'église Serbo-orthodoxe de Paris

Würzburg (Germania) 
23 gennaio, alle ore 19.00 
Franziskanerkirche 
Preghiera Ecumenica con
Landesbischof Jürgen Johannesdotter, Chiesa luterana di Schaumburg-Lippe
Vescovo Evmenios, Chiesa greco-ortodossa, Aachen
Prof. Joachim Gnilka, professore di teologia, München

 

 

Gli incontri di preghiera sono segnalati sulle home page delle diverse lingue