Memoria dei testimoni della fede del XX secolo



 

 

Roma, 12/10/2002
Celebrazione ecumenica in memoria 
dei testimoni della fede del XX secolo 
con S.B. Teoctist, patriarca di Romania

Preghiera Ecumenica
in memoria
dei testimoni della fede del XX secolo

 

 

 

Ingresso della Scrittura

Canto delle Beatitudini

Beati i poveri in spirito:
di questi è il regno dei cieli.
Beati gli uomini miti:
questi avranno la terra.
Beati coloro che soffrono:
questi saranno consolati.

Beato è l'uomo che ha fame
e sete della giustizia,
perché nel regno che viene
questi sarà saziato.
Beato chi accoglie il povero:
vivrà nella casa del Padre.

Beato chi è uomo di pace:
sarà detto figlio di Dio.
Beato chi è perseguitato
a causa della giustizia.
Beati i puri nel cuore:
questi vedranno Dio.

Beati sarete voi,
quando vi insulteranno,
quando per causa mia
sarete perseguitati;
godete e gridate di gioia
il premio sarà grande nei cieli.

Coro

Alleluia, alleluia, alleluia

Diacono

Sapienza in piedi, con timore ascoltiamo il Santo Vangelo

Sua Beatitudine Teoctist

Pace a tutti!

Coro

E al tuo spirito

Diacono

Lettura del Santo Vangelo secondo Matteo

Coro

Gloria a Te, o Signore, gloria a Te

Diacono

Stiamo attenti

Proclamazione del Santo Vangelo

Diacono:

Mentre saliva a Gerusalemme, Gesù prese in disparte i dodici e lungo la via disse loro: "Ecco, noi stiamo salendo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai sommi sacerdoti e agli scribi, che lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perché sia schernito e flagellato e crocifisso; ma il terzo giorno risusciterà".
Matteo 20, 17-19

Sua Beatitudine Teoctist

Pace a te, o lettore

Coro

Gloria a Te, o Signore, gloria a Te

Sua Beatitudine Teoctist

Patriarca della Chiesa Ortodossa di Romania

Omelia (LINK)

Consegna del dono

(LINK)

Canto: Noi portiamo questo tesoro

Noi portiamo questo tesoro in vasi di creta.

Se siamo tribolati da ogni parte,
non siamo schiacciati.

Se siamo sconvolti,
non siamo disperati.

Se siamo perseguitati,
non siamo abbandonati.

Se siamo colpiti,
non siamo portati alla morte.

Perché tutti viviamo
la potenza senza fine di Dio.

S.E. Card. Kasper

Presidente del Pontificio Consiglio per l'Unità dei Cristiani

Saluto (LINK)