Comunità di S.Egidio

Roma 15 aprile 2003, Basilica di Santa Maria Maggiore
Memoria dei "testimoni della fede" del nostro tempo


Lettura del Vangelo

 

Lode a te, o Signore, sia lode a te

Chiunque vive e crede in me
non morrà in eterno.

Lode a te, o Signore, sia lode a te

Dal vangelo di Matteo 5, 1-11

Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:

"Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per causa della giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.

Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. 


 

Lode a te, o Signore, sia lode a te.
Lode a te, o Signore, sia lode a te.