Il primo luglio, nella chiesa del carcere di Poggioreale si è svolta una inusuale presentazione di un libro. Infatti, oltre 200 detenuti hanno presenziato all’illustrazione dei contenuti del volume “Il caso zingari”, di Marco Impagliazzo. Dopo la presentazione alla città nell’Auditorium della curia diocesana, la Comunità di Sant’Egidio, presente da anni nella Casa Circondariale napoletana, ha voluto così offrire una riflessione sulle vicende e sulla situazione dei rom a Napoli e nel mondo dopo i fatti di Ponticelli anche agli ospiti di
Poggioreale. Durante la presentazione sono state ripercorse le origini, le usanze e soprattutto le persecuzioni subite nei secoli dal popolo zingaro. I presenti hanno ascoltato con molta attenzione anche la storia di amicizia della Comunità di Sant’Egidio con i rom che è iniziata nel 1982 a Roma, attraverso l’incontro con alcune centinaia di Rom Khorakené provenienti dalla diverse Repubbliche della Jugoslavia. Numerose le domande dei detenuti e le testimonianze di chi nella sua vita ha incontrato i rom per i più svariati motivi. La Comunità di Sant’Egidio ha donato alcune copie del volume alla biblioteca del carcere, e nei prossimi giorni saranno anche consegnate le guide "Dove - mangiare, dormire,
lavarsi - Napoli 2008", che saranno date ai detenuti che non hanno dimora e riferimenti familiari al momento dell’uscita dal carcere.
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