Comunità di S.Egidio

HO BISOGNO DI TE
"Non impedite agli immigrati di aiutarci a vivere"


 

 

ANZIANI E IMMIGRATI:
UN INCONTRO NECESSARIO
Un'indagine campionaria a Padova

Novembre 2001


Gli stranieri

18 immigrati sono coinvolti in rapporti di lavoro a domicilio presso anziani. Di questi, 11 prestano la loro opera ad ore, 7 lavorano ad orario continuato.


Tavola 7 - Stranieri che lavorano presso anziani per tipo di lavoro

Tipo di lavoro Stranieri intervistati
V.A. %
A ore 11 61,1
Fisso 7 38,9
Altro 0 0,0
Totale 18 100,0

 

130 immigrati sono coinvolti in rapporti di lavoro a domicilio presso anziani. Di questi, 30 prestano la loro opera ad ore, 98 lavorano ad orario continuato; per 2 casi, infine si configurano altre tipologie di collaborazione di tipo più occasionale.


Tavola 8 - Stranieri che lavorano presso anziani per tipo di contratto

Tipo di contratto Stranieri intervistati
V.A. %
Regolare 1 5,6
Irregolare 17 94,4
Totale 18 100,0

 


Tavola 9 - Stranieri che lavorano presso anziani 
con/senza permesso di soggiorno

Permesso di soggiorno Stranieri intervistati
V.A. %
SI 3 16,6
NO 14 83,4
Totale 18 100,0

 

Gli stranieri che lavorano a casa degli anziani intervistati hanno un'età compresa fra i 30 e i 52 anni con una media dei 39 anni e sono tutte donne.

Tutti gli stranieri intervistati provengono da paesi dell’Europa. 


Tavola 10 - Stranieri che lavorano presso anziani 
per possesso del permesso di soggiorno e cittadinanza

Paese di cittadinanza
Continente
Con permesso
di soggiorno
Senza permesso
di soggiorno
EUROPA    
Moldavia 1 4
Romania 2 9
Ucraina 0 2

TOTALI
   EUROPA 3 15
   Asia - -
   Africa - -
   America - -
Totale generale 3 15

 

Incrociando i dati sulla cittadinanza a quelli relativi ai permessi di soggiorno, emerge che le provenienza dalla Romania è contraddistinta da una maggiore incidenza di condizioni di irregolarità.


Tavola 11 - Stranieri che lavorano presso anziani per tipo di contratto

Tipo di lavoro Contratto regolare Contratto non regolare
V.A. % V.A. %
A ore 1 5,6 10 55,6
Fisso 0 0,0 7 38,9
Altro 0 0 0 0

 


Tavola 12 - Stranieri che lavorano presso anziani con/senza permesso

Tipo di contratto con permesso
di soggiorno
senza permesso
di soggiorno
V.A. % V.A. %
Regolare 1 5,6 - -
Non regolare 2 11,1 15 83,3

 


Conclusioni

Dall’analisi di questi dati emerge quanto sia alto il contributo che gli stranieri danno nel campo dell’assistenza e della cura degli anziani più fragili e quante famiglie possano contare sul loro lavoro, per permettere ai loro congiunti anziani di continuare a vivere nelle loro case. 

Il 21,7% del nostro campione ha uno straniero che, a diverso titolo, aiuta nel domicilio dell’anziano. Questa percentuale è molto più alta di quel 3,5%, indicato in tutti i documenti di programmazione socio sanitaria come il tasso di incidenza degli anziani non autosufficienti sul totale della popolazione anziana e su cui andrebbero concentrati tutti gli interventi di protezione sociale. Le persone che hanno bisogno di aiuto, evidentemente, sono molte di più. 

Del resto, già nel 1994 l’ISTAT aveva rilevato nella sua “Indagine multiscopo sulle famiglie” come oltre un milione di individui oltre i 60 anni di età non fosse in grado di svolgere una semplice ma necessaria attività di cura di sé, come fare il bagno o la doccia da solo; come oltre 300.000 non fossero in grado di vestirsi o spogliarsi da soli e 200.000 avessero bisogno d’aiuto per mangiare. L’area della disabilità si caratterizza anche per la presenza di anziani con grandi difficoltà, come ad esempio il 10% degli ultra 75enni non in grado di uscire di casa. La dimensione della relazione con gli altri è pure segnata da condizioni di non autonomia: il 6,4% degli ultra 75enni parla, sente o vede con difficoltà.

Ciò conferma che ad avere bisogno d’aiuto non sono solo i non autosufficienti gravi, ma anche tutta quella fascia di popolazione anziana che sperimenta delle graduali limitazioni. Un aiuto, infatti, può rallentare il processo di perdita dell’autosufficienza.

Ecco perché è assai prezioso salvaguardare e promuovere nel nostro paese il lavoro domiciliare svolto dagli stranieri. La domanda da parte degli anziani e delle famiglie è destinata a crescere, secondo i trend demografici che vedono il nostro paese, come è noto, tra i più avanzati del mondo quanto a invecchiamento della popolazione. 

Ai legislatori si chiede di recepire e di favorire in modo coerente questo delicato ed importante aspetto della qualità del vivere di tanti anziani e di tante famiglie italiane.


La manifestazione a Padova:

Introduzione e rassegna stampa

Anziani e immigrati: indagine a
Padova
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