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La Comunità di Sant’Egidio
CONTRO LA PENA DI
MORTE
La Comunità di Sant’Egidio è
impegnata a livello internazionale nella lotta alla pena di
morte, per giungere all’abolizione universale della pena
capitale e per l’arresto immediato di ogni esecuzione dei
condannati a morte, in ogni parte del mondo.
L’impegno di Sant’Egidio contro la
pena di morte – motivato innanzitutto dalla fedeltà al Vangelo e
da un rapporto privilegiato con i poveri e i “dimenticati” – ha
favorito negli ultimi anni la costruzione di un largo fronte
mondiale, interreligioso e laico, contro la pena capitale. Ne
fanno parte numerose personalità appartenenti alle grandi
tradizioni religiose, esponenti della cultura laica, numerosi
premi Nobel per la Pace, centinaia di parlamentari, assieme a
milioni di cittadini di ogni provenienza sociale e culturale, in
oltre 150 paesi del mondo.
Oggi i paesi mantenitori della pena
sono poco più di cinquanta - anche se non tutti la applicano con
la stessa assiduità. In maniera graduale aumentano i paesi
abolitori e, in termini relativi ma realistici, il numero delle
esecuzioni negli ultimi anni registra ovunque una sensibile
diminuzione.
Appello per una Moratoria
Universale.
Si tratta di un appello rivolto a
tutti i governi che chiede di sospendere ogni esecuzione
capitale e spinge verso l’abolizione della pena capitale.
Abbiamo raccolto in questi anni oltre 5 milioni di adesioni in
150 paesi del mondo. Nel dicembre 2000 i primi tre milioni di
firme sono stati consegnati all’allora Segretario Generale dell’Onu
Kofi Annan, assieme ai partner americani di Moratorium 2000 e ad
Amnesty International. E’ possibile sostenere questo impegno
aggiungendo la propria firma anche attraverso il sito.
Coalizione Mondiale contro la
Pena di Morte.
Il 13 maggio 2002 a Roma, presso la
Comunità di Sant’Egidio, è nata la Coalizione Mondiale contro la
Pena di Morte (World Coalition Against the Death Penalty),
al fine di coordinare le diverse iniziative nel mondo contro la
pena capitale. La Coalizione raccoglie numerose organizzazioni
internazionali in un fronte comune (tra cui Amnesty
International, Ensemble contre la Peine de Mort, International
Penal Reform, FIACAT).
Per partecipare ad iniziative
specifiche si possono trovare informazioni più dettagliate
cercando nel sito.
Giornata
Internazionale delle “città per la vita - città contro la pena
di morte”
Dal 2002, la Comunità di Sant’Egidio
celebra il 30 novembre la Giornata Mondiale “Città per la vita -
Città contro la Pena di morte”, in memoria della prima
abolizione della pena capitale: quella del Granducato di
Toscana, il 30 novembre 1786. Si tratta di un invito rivolto in
primo luogo ai sindaci delle città, grandi e piccole, dei cinque
continenti. Per aderire è sufficiente inviare al nostro sito
l’assenso formale del Comune o del Sindaco ed essere inseriti
nell’elenco di “città per la vita”. Numerose iniziative possono
essere quindi realizzate (incontri, dibattiti, conferenze,
concerti o altro) primo fra tutti l’illuminazione di un
monumento significativo della città la sera del 30 novembre, in
segno di adesione all’iniziativa. L’edizione del 2005 ha
registrato l’adesione di circa 400 comuni, di cui oltre 30
capitali (delle quali otto appartenenti al continente africano e
sei dell’America Latina), dando vita alla più grande
mobilitazione internazionale finora mai realizzata per fermare
nel mondo tutte le esecuzioni capitali.
Per partecipare basta contattarci,
anche per segnalare Comuni o Istituzioni interessate a
diffondere l’iniziativa.
Corrispondenza con i condannati a
morte
Sono 1000 i detenuti nei bracci
della morte distribuiti fra Stati Uniti, Russia, Camerun, Zambia
e Carabi, il cui isolamento è stato spezzato da un amico o
un’amica solidali che hanno deciso di scrivere e corrispondere
con continuità. Ciò è avvenuto grazie alla rete messa in opera
dalla Comunità di Sant’Egidio, cui è possibile accedere
attraverso la pagina web dedicata a “scrivere a un condannato
a morte”. Attualmente 1000 detenuti possono contare su
altrettanti amici che scrivono da 55 paesi diversi e che offrono
con le loro lettere ragioni per vivere e resistere, insieme a
una porzione di umanità e di speranza negate da condizioni di
detenzione terribili e da una pena senza appello.
Azioni urgenti
Sono numerosi i
casi urgenti e le campagne internazionali attivate dalla
Comunità di Sant’Egidio, per salvare la vita dei condannati a
morte. Il sito ne è strumento immediato, ed è possibile
sostenere on-line ciascuna di queste azioni. Ad esse si
affiancano gli interventi diretti sui paesi e la costruzione di
strategie di supporto dell’azione abolizionista, particolarmente
in quei paesi dove essa è più fragile e minacciata.
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