Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

change language
sei in: home - preghiera - preghier...i giorno contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Preghiera ogni giorno


 
versione stampabile

Icona del Santo Volto
Chiesa di Sant'Egidio - Roma

 


Lettura della Parola di Dio

Alleluia, alleluia, alleluia !

Cristo è risorto dai morti e non muore più !
Egli ci attende in Galilea !

Alleluia, alleluia, alleluia !

Dal vangelo di Marco 16,9-15

Risuscitato al mattino nel primo giorno dopo il sabato, apparve prima a Maria di Màgdala, dalla quale aveva cacciato sette demòni. Questa andò ad annunziarlo ai suoi seguaci che erano in lutto e in pianto. Ma essi, udito che era vivo ed era stato visto da lei, non vollero credere.

Dopo ciò, apparve a due di loro sotto altro aspetto, mentre erano in cammino verso la campagna. Anch'essi ritornarono ad annunziarlo agli altri; ma neanche a loro vollero credere.

Alla fine apparve agli undici, mentre stavano a mensa, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risuscitato.

Gesù disse loro: "Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura.

 

Alleluia, alleluia, alleluia !

Cristo è risorto dai morti e non muore più !
Egli ci attende in Galilea !

Alleluia, alleluia, alleluia !

Anche l’evangelista Marco, come Giovanni, scrive che Gesù risorto appare anzitutto a Maria Maddalena. Questa donna, che Gesù aveva liberato da sette demoni, diviene la “prima” annunziatrice della resurrezione. Lei, “che ha molto amato” e che per questo molto le è stato perdonato, riceve il privilegio di essere la prima discepola del Risorto e la prima a cui è dato l’incarico di annunciare la risurrezione. Gli apostoli, mostrando ancora una volta la loro grettezza, non le credono; sono ancora schiavi della mentalità di questo mondo e soprattutto della loro smemoratezza. Il Signore, fin dal primo momento della risurrezione, si serve della debolezza di questa donna per confondere la presunzione dei discepoli. La tradizione bizantina con grande sapienza spirituale la chiama “l’apostola degli apostoli”. L’evangelista, in poche righe, riprende l’incontro di Gesù con i due discepoli di Emmaus (narrato da Luca ben più distesamente) e ribadisce che non era ancora apparso agli apostoli, ossia a coloro che aveva posto alla guida della sua Chiesa. E ancora una volta gli apostoli non vogliono credere ai due discepoli che raccontano quel che era loro accaduto. L’evangelista sembra voler sottolineare la difficoltà nel credere alla risurrezione fin dall’inizio della Chiesa, fin dal primo giorno. In ogni caso, le difficoltà e l’incredulità che i discepoli incontrano non possono frenare la fretta di annunciare a tutti la vittoria di Gesù sulla morte. Ad ogni discepolo è affidato il compito grave ed esaltante di comunicare la risurrezione di Gesù, la sua vittoria sul male e sulla morte. E non è a caso che i primi annunciatori della risurrezione non siano gli apostoli, bensì una donna e due anonimi discepoli. È come dire che è compito di ogni credente comunicare a tutti il Vangelo della Pasqua.


30/04/2011
Preghiera della Pasqua


Calendario della settimana
GEN
22
domenica 22 gennaio
Liturgia della domenica
GEN
23
lunedì 23 gennaio
Preghiera per i poveri
GEN
24
martedì 24 gennaio
Preghiera con Maria, madre del Signore
GEN
25
mercoledì 25 gennaio
Preghiera degli Apostoli
GEN
26
giovedì 26 gennaio
Preghiera per la Chiesa
GEN
27
venerdì 27 gennaio
Preghiera della Santa Croce
GEN
28
sabato 28 gennaio
Vigilia del giorno del Signore
GEN
29
domenica 29 gennaio
Liturgia della domenica