Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

change language
sei in: home - preghiera - preghier...i giorno contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Preghiera ogni giorno


 
versione stampabile

Icona del Santo Volto
Chiesa di Sant'Egidio - Roma

 


Lettura della Parola di Dio

Alleluia, alleluia, alleluia !

Lo Spirito del Signore è su di te,
chi nascerà da te sarà santo.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Dal vangelo di Matteo 8,23-27

Salito sulla barca, i suoi discepoli lo seguirono. Ed ecco, avvenne nel mare un grande sconvolgimento, tanto che la barca era coperta dalle onde; ma egli dormiva. Allora si accostarono a lui e lo svegliarono, dicendo: "Salvaci, Signore, siamo perduti!". Ed egli disse loro: "Perché avete paura, gente di poca fede?". Poi si alzò, minacciò i venti e il mare e ci fu grande bonaccia. Tutti, pieni di stupore, dicevano: "Chi è mai costui, che perfino i venti e il mare gli obbediscono?".

 

Alleluia, alleluia, alleluia !

Ecco, Signore, i tuoi servi:
avvenga a noi secondo la Tua Parola.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Gesù sta sulla barca con i discepoli passando all’altra riva del lago. Durante la traversata si addormenta. All’improvviso – come accade spesso in quel lago quando soffiano i venti del Nord-Est – si scatena una tempesta. Quante tempeste vengono a “farci cadere il mondo addosso”, come le manifestazioni di violenza o le sentenze di malattie o gli incidenti che spengono la vita di persone care. Sperimentiamo come i discepoli la nostra fragilità, quanto siamo senza sicurezze e protezioni vere. La barca è sballottata dalle onde. Gesù continua incredibilmente a dormire. I discepoli sono presi dalla paura e restano più che sconcertati dal sonno del loro maestro. Sembra che non gli importi nulla di loro. Lo svegliano e gli gridano: “Salvaci, Signore; siamo perduti!”. È un grido di disperazione e allo stesso tempo di fiducia, come spesso è la nostra preghiera. Certamente a loro appare indifferente. Quante volte la nostra poca fede ci ha fatto credere che il Signore non ci difende, non ci aiuta, non ci protegge. Dimentichiamo, infatti, che Gesù è sulla nostra stessa barca. Quanti sono colti dalla tempesta e non hanno null’altro cui aggrapparsi se non il grido di aiuto? Quel grido semplice è vicino alla nostra condizione, è molto umano e descrive bene la nostra piccola fede. Gesù si sveglia e rimprovera i discepoli di avere poca fede. Avrebbero dovuto sapere, infatti, che mentre si sta con il Signore non si deve temere alcun male. Canta così il Salmo 23: “Anche se vado per una valle oscura, non temo alcun male, perché tu sei con me” (4). Gesù non è indifferente, ma sereno come chi si abbandona alla protezione del Padre. Di fronte alla tranquillità di Gesù, gli apostoli e anche noi siamo davvero di poca fede. Tuttavia facciamo bene a imitare il grido dei discepoli quando la tempesta ci assale. Gesù ci aiuta a cercare in noi la nostra vera forza, perché ci fa scoprire la fede per la quale niente è impossibile a chi crede. Anche in questo caso, comunque, Gesù si alza ritto sulla barca e, ponendosi di fronte ai venti e al mare in tempesta, li minaccia. E si fa “una grande calma”. Basta una parola di Gesù, che il male arretra. Coloro che hanno assistito alla scena – l’evangelista sembra suggerire che non sono solo i discepoli, ma anche quelli che magari hanno visto dalla riva – si stupiscono. Il discepolo (e anche la conversione) nasce dallo stupore nel vedere che la Parola di Gesù calma ogni tempesta della vita, anche quando sembra che null’altro resti se non affondare.


01/07/2014
Memoria della Madre del Signore


Calendario della settimana
GEN
15
domenica 15 gennaio
Liturgia della domenica
GEN
16
lunedì 16 gennaio
Preghiera per la pace
GEN
17
martedì 17 gennaio
Preghiera con Maria, madre del Signore
GEN
18
mercoledì 18 gennaio
Preghiera con i Santi
GEN
19
giovedì 19 gennaio
Preghiera per la Chiesa
GEN
20
venerdì 20 gennaio
Preghiera della Santa Croce
GEN
21
sabato 21 gennaio
Vigilia del giorno del Signore
GEN
22
domenica 22 gennaio
Liturgia della domenica