Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

change language
sei in: home - preghiera - preghier...i giorno contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Preghiera ogni giorno


 
versione stampabile

Icona del Santo Volto
Chiesa di Sant'Egidio - Roma

 


Lettura della Parola di Dio

Alleluia, alleluia, alleluia !

Io sono il buon pastore,
le mie pecore ascoltano la mia voce
e diventeranno
un solo gregge e un solo ovile.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Dal vangelo di Luca 7,36-50

Uno dei farisei lo invitò a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, portò un vaso di profumo; stando dietro, presso i piedi di lui, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva diprofumo. Vedendo questo, il fariseo che l'aveva invitato disse tra sé: "Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è, e di quale genere è la donna che lo tocca: è una peccatrice!".
Gesù allora gli disse: "Simone, ho da dirti qualcosa". Ed egli rispose: "Di' pure, maestro". "Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l'altro cinquanta. Non avendo essi di che restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di più?". Simone rispose: "Suppongo sia colui al quale ha condonato di più". Gli disse Gesù: "Hai giudicato bene". E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: "Vedi questa donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio; lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non hai unto con olio il mio capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo. Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco". Poi disse a lei: "I tuoi peccati sono perdonati". Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: "Chi è costui che perdona anche i peccati?". Ma egli disse alla donna: "La tua fede ti ha salvata; va' in pace!".


 

Alleluia, alleluia, alleluia !

Vi do un comandamento nuovo:
che vi amiate l'un l'altro.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Mentre Gesù sta a tavola, invitato da Simone, un fariseo, una prostituta si avvicina, gli si sdraia accanto e piangendo gli unge i piedi con un profumo. La scena è indubbiamente singolare, in tutti i sensi. E si comprende bene la reazione dei presenti, viste le consuetudini del tempo. La donna era del tutto deconsiderata. Non poteva prendere la parola nella sinagoga né partecipare alla vita pubblica e neppure testimoniare nei processi. Nell’Antico Testamento sono registrate varie reazioni a tale atteggiamento, come si vede nelle storie di Giuditta, Ester, Rut, Noemi, Susanna e altre ancora. Ma il pregiudizio contro le donne era assolutamente prevalente, anche ai tempi di Gesù. Si comprende perciò la reazione stizzita dei presenti di fronte all’accoglienza che Gesù offre a quella donna, per di più peccatrice. La reazione di fastidio per questa donna introdottasi in casa disturbando il pranzo, è anche un severo giudizio verso Gesù che non si accorge chi sia quella donna e che comunque la lascia continuare nella sua azione. Insomma, Gesù quantomeno appare come un ingenuo che non capisce la realtà della vita. È un sognatore che sta fuori del mondo e delle consuetudini ordinarie che lo regolano. In verità, erano loro, i presenti, a non comprendere né l’amore di quella donna e il suo desiderio di essere perdonata né l’amore di Gesù. Al contrario della mentalità corrente, Gesù, che legge nel segreto dei cuori, ha compreso l’amore di quella donna, l’ha accolta e l’ha perdonata. Potremmo dire che Gesù va davvero contro corrente. E insegna a farlo anche ai suoi discepoli. Per far comprendere i suoi sentimenti, racconta la breve parabola dei due creditori: uno doveva pagare 500 denari, l’altro 50. Nessuno dei due poteva pagare il debito. Tutti e due comunque ricevono il condono. Gesù chiede quindi a Simone, il fariseo, chi dei due amerà di più il loro padrone. La parabola suppone che i due, sia il fariseo che la donna peccatrice, hanno ricevuto qualche favore da Gesù. Il fariseo risponde invitandolo a casa. La peccatrice si avvicina e gli bagna i piedi di lacrime cospargendoli poi di profumo. Gesù si intenerisce notando: “non ha smesso di baciarmi i piedi”. La consapevolezza che quella donna aveva del suo peccato corrispondeva al bisogno che aveva di essere perdonata. Gesù ci invita a non avere la cecità di crederci giusti o poco peccatori. Al contrario ci esorta ad aprire gli occhi sul nostro peccato e a sentire, come quella peccatrice, il bisogno che abbiamo di essere perdonati. Sì, abbiamo bisogno anche noi di sentirci dire: “I tuoi peccati ti sono perdonati”. E comprenderemo ancor più le parole che Gesù dice in quella occasione: “i suoi molti peccati le sono perdonati, perché ha molto amato”. L’amore, infatti, cancella i peccati e cambia la vita.


18/09/2014
Memoria della Chiesa


Calendario della settimana
FEB
19
domenica 19 febbraio
Liturgia della domenica
FEB
20
lunedì 20 febbraio
Preghiera per la pace
FEB
21
martedì 21 febbraio
Preghiera con Maria, madre del Signore
FEB
22
mercoledì 22 febbraio
Preghiera degli Apostoli
FEB
23
giovedì 23 febbraio
Preghiera per la Chiesa
FEB
24
venerdì 24 febbraio
Preghiera della Santa Croce
FEB
25
sabato 25 febbraio
Vigilia del giorno del Signore
FEB
26
domenica 26 febbraio
Liturgia della domenica