Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

change language
sei in: home - preghiera - preghier...i giorno contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Preghiera ogni giorno


 
versione stampabile

Icona del Santo Volto
Chiesa di Sant'Egidio - Roma

 

Memoria di Zaccaria e di Elisabetta, che nella vecchiaia concepì Giovanni Battista.


Lettura della Parola di Dio

Alleluia, alleluia, alleluia !

Voi siete una stirpe eletta,
un sacerdozio regale, nazione santa,
popolo acquistato da Dio
per proclamare le sue meraviglie.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Dal vangelo di Luca 14,25-33

Una folla numerosa andava con lui. Egli si voltò e disse loro: "Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo.
Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: "Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro". Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l'altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace. Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo.

 

Alleluia, alleluia, alleluia !

Voi sarete santi
perché io sono santo, dice il Signore.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Gesù, dopo una lunga sosta nella casa di uno dei capi dei farisei, riprende il cammino verso Gerusalemme. Molta folla lo segue, nota l’evangelista. L’entusiasmo della gente è sorprendente. Ed è comprensibile. Come non restare affascinati da un uomo così buono che cercava in ogni modo di consolare e di confortare tutti e particolarmente chi aveva problemi e bisogno di guarigione? Gesù, di fronte a questa folla che gli andava dietro, sente però l’esigenza di chiarire cosa significa seguirlo, cosa significa essere suo discepolo. Ne ha già parlato precedentemente quando ha detto: “Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso” (9,23). Tornarci sopra sta a dire l’importanza che Gesù attribuisce alla scelta di seguirlo. Gesù chiede un legame esclusivo, più forte di quello che si ha con gli stessi membri della propria famiglia. L’evangelista Luca fa un lungo elenco di persone che non debbono essere amate più di Gesù. Può suonare strano l’elenco, ma con esso Gesù sottolinea l’esclusività dell’amore che richiede. Deve essere assolutamente chiaro che la scelta di seguire Gesù viene prima di ogni affetto e di ogni affare. Non si tratta di una esagerazione e tanto meno di un capriccio, come noi spesso facciamo e pretendiamo. Qui si tratta della scelta più alta che l’uomo è chiamato a compiere. Ed è in tale contesto che va compresa la parola “odiare”: Gesù la intende nel senso di non preferire nessun altro a lui. È una scelta, senza alcun dubbio, radicale. E richiede pertanto tagli e divisioni da fare, a partire da tanti istinti cattivi e pensieri malvagi che sono nel cuore di ciascuno. L’amore esclusivo per Gesù è il fondamento della vita del discepolo. “Prendere la croce” equivale ad essere pronti sino alla morte. Quel che Gesù chiede ai discepoli, lo ha chiesto anzitutto a se stesso. Se pretende un amore esclusivo sino alla morte, è perché anche lui ci ama sino alla morte, e alla morte in croce. Egli ha preso la croce dell’amore per noi sulle sue spalle. È impossibile capire il Vangelo senza comprendere con quale amore Gesù ci ama. Se è stato vero per Gesù, lo è anche per noi. Senza questo amore, che porta sino alla morte, come continuano a dimostrare i tanti martiri di ieri e di oggi, la vita non è salda, anzi è come costruire una torre senza le fondamenta o intraprendere una battaglia senza avere un esercito adeguato. La pretesa di un amore radicale è la sostanza del Vangelo ed anche della vita del discepolo. Di questo amore i discepoli sono responsabili anche di fronte al mondo, che lo aspetta.


05/11/2014
Memoria dei Santi e dei Profeti


Calendario della settimana
NOV
27
domenica 27 novembre
Liturgia della domenica
NOV
28
lunedì 28 novembre
Preghiera per i poveri
NOV
29
martedì 29 novembre
Preghiera con Maria, madre del Signore
NOV
30
mercoledì 30 novembre
Preghiera degli Apostoli
DIC
1
giovedì 1 dicembre
Preghiera per la Chiesa
DIC
2
venerdì 2 dicembre
Preghiera della Santa Croce
DIC
3
sabato 3 dicembre
Vigilia del giorno del Signore
DIC
4
domenica 4 dicembre
Liturgia della domenica