Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

change language
sei in: home - preghiera - preghier...i giorno contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Preghiera ogni giorno


 
versione stampabile

Icona del Santo Volto
Chiesa di Sant'Egidio - Roma

 


Lettura della Parola di Dio

Alleluia, alleluia, alleluia !

Chiunque vive crede in me
non morrà in eterno.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Dal vangelo di Luca 20,27-40

Gli si avvicinarono alcuni sadducei - i quali dicono che non c'è risurrezione - e gli posero questa domanda: "Maestro, Mosè ci ha prescritto: Se muore il fratello di qualcunoche ha moglie, ma è senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello. C'erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e così tutti e sette morirono senza lasciare figli. Da ultimo morì anche la donna. La donna dunque, alla risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l'hanno avuta in moglie". Gesù rispose loro: "I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono né moglie né marito: infatti non possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, poiché sono figli della risurrezione, sono figli di Dio. Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando dice: Il Signore è il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe. Dio non è dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per lui".
Dissero allora alcuni scribi: "Maestro, hai parlato bene". E non osavano più rivolgergli alcuna domanda.

 

Alleluia, alleluia, alleluia !

Se tu credi, vedrai la gloria di Dio,
dice il Signore.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Gesù continua a stare nel tempio annunciando il Vangelo, nonostante sia fortemente osteggiato da chi vede minacciato il proprio potere. Il Signore però non compie qui nessun miracolo, quasi a dire che nella casa di Dio la sola vera forza è la Parola, ovviamente quella di Dio. Ed in effetti è proprio la Parola di Dio che gli oppositori vogliono mettere a tacere. Dopo l’incontro con i farisei si fanno avanti i sadducei. L’opposizione al Vangelo non si ferma, conosce sempre ondate che si susseguono le une alle altre. Ora è la volta dei sadducei i quali, da buoni intellettuali, negano la resurrezione dei morti. Ed è proprio su questo tema che pongono la questione a Gesù. Il caso che presentano è tipico di chi è abituato a ragionare in astratto più che a prendere in considerazione la vita reale. Dicono a Gesù: “Una donna che ha avuto sette mariti, di chi sarà moglie dopo la morte?” Essi continuano poi in un ragionamento che appare logico, ed in parte lo è, ma seguendo i criteri dell’uomo e non quelli di Dio, che sono ben più ampi e ricchi. Questo modo di procedere ci invita a non assolutizzare i nostri modi di ragionare, come se con la nostra mente racchiudessimo la verità incatenandola a noi stessi e alla nostra logica. C’è un “oltre” della ragione a cui tutti dovremmo esser molto più attenti. Questo “oltre” ha a che fare con il mistero. Non riusciamo a comprendere in maniera piena né la natura né tanto meno Dio. Abbiamo tutti bisogno di una maggiore umiltà di fronte alla vita, alla storia, alla ragione e anche alla fede. In questo caso Gesù mostra in maniera evidente ed efficace la diversità del ragionare di Dio da quello degli uomini. Dalle sue parole appare un modo completamente nuovo di considerare la vita presente e quella futura, ma tale modo è comprensibile solo a chi apre il proprio cuore e la propria mente al mistero di Dio. Gesù – che viene dal cielo – presenta il mondo del cielo ove i legami di sangue non contano più alla maniera della terra perché essi sono vivificati dallo Spirito: essi restano ma sono trasformati in un rapporto molto più ricco. È il mondo dei risorti: in esso, dice Gesù, non si prende né moglie né marito perché tutti sono pienamente figli. È il mondo del futuro di Dio ove i legami che abbiamo contratto sono resi eterni e profondi tra tutti. Il Padre – dice Gesù – è il Signore dei vivi, non dei morti. Chiunque si unisce a Gesù e affida già da ora la sua vita a Dio, è “figlio della resurrezione”: vive sulla terra alla maniera del cielo, sperimenta cioè la vita secondo lo Spirito e non secondo la carne. Ovviamente in maniera iniziale, imperfetta ma vera. Sì, il cielo inizia già tra i credenti quando vivono nell’amore che il Signore ha riversato nei nostri cuori.


22/11/2014
Vigilia del giorno del Signore


Calendario della settimana
DIC
4
domenica 4 dicembre
Liturgia della domenica
DIC
5
lunedì 5 dicembre
Preghiera per i malati
DIC
6
martedì 6 dicembre
Preghiera con Maria, madre del Signore
DIC
7
mercoledì 7 dicembre
Preghiera con i Santi
DIC
8
giovedì 8 dicembre
Festa dell'Immacolata Concezione di Maria
DIC
9
venerdì 9 dicembre
Preghiera della Santa Croce
DIC
10
sabato 10 dicembre
Vigilia del giorno del Signore
DIC
11
domenica 11 dicembre
Liturgia della domenica

Per Natale, regala il Natale! Aiutaci a preparare un vero pranzo in famiglia per i nostri amici più poveri