Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

change language
sei in: home - preghiera - preghier...i giorno contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Preghiera ogni giorno


 
versione stampabile

Icona del Santo Volto
Chiesa di Sant'Egidio - Roma

 

Memoria di san Francesco Saverio, gesuita del XVI secolo, missionario in India e in Giappone.


Lettura della Parola di Dio

Alleluia, alleluia, alleluia !

Io sono il buon pastore,
le mie pecore ascoltano la mia voce
e diventeranno
un solo gregge e un solo ovile.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Dal libro del profeta Isaia 26,1-6

In quel giorno si canterà questo canto nella terra di Giuda:
"Abbiamo una città forte;
mura e bastioni egli ha posto a salvezza.
Aprite le porte:
entri una nazione giusta,
che si mantiene fedele.
La sua volontà è salda;
tu le assicurerai la pace,
pace perché in te confida.
Confidate nel Signore sempre,
perché il Signore è una roccia eterna,
perché egli ha abbattuto
coloro che abitavano in alto,
ha rovesciato la città eccelsa,
l'ha rovesciata fino a terra,
l'ha rasa al suolo.
I piedi la calpestano:
sono i piedi degli oppressi,
i passi dei poveri".

 

Alleluia, alleluia, alleluia !

Vi do un comandamento nuovo:
che vi amiate l'un l'altro.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Questa pagina è un canto di lode e di ringraziamento. Il motivo della gioia e della gratitudine è duplice. I credenti gioiscono da una parte a motivo della distruzione della "città eccelsa", Babilonia, simbolo della superbia e della prepotenza dei potenti che schiacciano i deboli e i poveri, e dall'altra per l'edificazione di una "città forte", Gerusalemme, che accoglie il popolo fedele al Signore. La città costruita da Dio ha mura salde e inespugnabili. Ma il canto esorta i fedeli a confidare solo in Dio: "Confidate nel Signore sempre, perché il Signore è una roccia eterna". La fiducia del credente è basata, appunto, sulla roccia dell'amore di Dio che è incrollabile, non certo su se stessi, sulle proprie mura. Troppe volte lo dimentichiamo! E continuiamo a confidare su di noi, sulle nostre abitudini, sulle nostre sicurezze, pensando che siano importanti per difendere il nostro benessere, i nostri confini, le nostre acquisizioni. È facile costruire per sé una barriera che respinge i fratelli e le sorelle, che allontana i poveri e i deboli. Il profeta esorta ad avere sempre aperte le porte della città, le porte del nostro cuore, a non rinchiuderci. L'insistenza di papa Francesco ad uscire verso tutti raccoglie questa prospettiva biblica della porta sempre aperta, sia perché i credenti escano verso tutti, sia per far entrare nella città chiunque ha bisogno. La città diviene il luogo ove abitano il popolo dei giusti e il popolo dei poveri, due popoli uniti e inseparabili. I credenti e i poveri abitano assieme questa città, che certo viene dal cielo ma che inizia già sulla terra. La separazione al suo interno ha conseguenze disastrose. Scrive il profeta: il Signore "ha abbattuto coloro che erano in alto, la città eccelsa l'ha rovesciata, rovesciata sino a terra, l'ha rasa al suolo". La distanza dai poveri è distanza da Dio. L'immagine della città rovesciata e stesa al suolo è aspra ma vera. È indispensabile accogliere la rivoluzione di Dio. Come accade con Gesù. Maria, la Madre di Gesù canta il rovesciamento della logica mondana: "Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili" (Lc 1,51-52).


03/12/2015
Preghiera per la Chiesa


Calendario della settimana
FEB
19
domenica 19 febbraio
Liturgia della domenica
FEB
20
lunedì 20 febbraio
Preghiera per la pace
FEB
21
martedì 21 febbraio
Preghiera con Maria, madre del Signore
FEB
22
mercoledì 22 febbraio
Preghiera degli Apostoli
FEB
23
giovedì 23 febbraio
Preghiera per la Chiesa
FEB
24
venerdì 24 febbraio
Preghiera della Santa Croce
FEB
25
sabato 25 febbraio
Vigilia del giorno del Signore
FEB
26
domenica 26 febbraio
Liturgia della domenica