Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

change language
sei in: home - preghiera - preghier...i giorno contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Preghiera ogni giorno


 
versione stampabile

Icona del Santo Volto
Chiesa di Sant'Egidio - Roma

 


Lettura della Parola di Dio

Alleluia, alleluia, alleluia !

Lo Spirito del Signore è su di te,
chi nascerà da te sarà santo.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Dal libro del profeta Ezechiele 2,8-3,4

Figlio dell'uomo, ascolta ciò che ti dico e non essere ribelle come questa genìa di ribelli: apri la bocca e mangia ciò che io ti do". Io guardai, ed ecco, una mano tesa verso di me teneva un rotolo. Lo spiegò davanti a me; era scritto da una parte e dall'altra e conteneva lamenti, pianti e guai.


Mi disse: "Figlio dell'uomo, mangia ciò che ti sta davanti, mangia questo rotolo, poi va' e parla alla casa d'Israele". Io aprii la bocca ed egli mi fece mangiare quel rotolo, dicendomi: "Figlio dell'uomo, nutri il tuo ventre e riempi le tue viscere con questo rotolo che ti porgo". Io lo mangiai: fu per la mia bocca dolce come il miele. Poi egli mi disse: "Figlio dell'uomo, va', rècati alla casa d'Israele e riferisci loro le mie parole,

 

Alleluia, alleluia, alleluia !

Ecco, Signore, i tuoi servi:
avvenga a noi secondo la Tua Parola.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Il profeta riceve da Dio la missione mediante una specie di Liturgia sacramentale. Anzitutto il Signore chiede a Ezechiele di ascoltare e obbedire: "Figlio dell'uomo ascolta ciò che ti dico e non essere ribelle". Egli non sa ancora quale sarà il compito che il Signore gli affida, ma la condizione previa è l'obbedienza alla Parola del Signore. Davanti al Signore siamo chiamati anzitutto ad accogliere la sua parola e a metterla in pratica. È questo il senso della fede. Diveniamo credenti quando, appunto, ci affidiamo alla parola del Signore, ascoltandola fedelmente e mettendola in pratica alla lettera. È quel che fa di noi dei credenti e quindi dei profeti, ossia dei comunicatori della Parola del Signore. Senza questa disponibilità all'ascolto - che richiede l'umiltà di chi si affida a qualcun altro - non è possibile ricevere missione alcuna. Potremmo dire che l'affidarsi a Dio non è solo la condizione della missione, ma la sostanza della fede. Il profeta vede la mano di Dio che si stende e gli porge un rotolo scritto da una parte e dall'altra. Si tratta di una pergamena scritta da ambedue le parti. Nel rotolo è contenuto ciò che il Signore vuole sia comunicato e che deve scendere nelle profondità del cuore e della stessa carne del profeta. Insomma, deve nutrirsi di quel rotolo. Per questo il Signore gli chiede di ingerirlo. A differenza di Geremia che fu toccato da Dio sulla bocca e ricevette le parole sulle labbra, Ezechiele, invece, deve mangiare il rotolo: "Figlio dell'uomo, mangia ciò che ti sta davanti, mangia questo rotolo, poi va e parla alla casa di Israele". L'investitura profetica è significata proprio dal "mangiare il rotolo". Come per dire che il profeta non solo non parla per sua iniziativa, ma neppure è chiamato a ripetere una lezione astratta o a propagandare una teoria. Egli deve a tal punto nutrirsi delle Sante Scritture da diventare lui stesso parola vivente. Egli deve comunicare la Parola di Dio con la sua stessa esistenza, con i suoi stessi comportamenti. È così che il profeta può avere autorevolezza. I Padri antichi della Chiesa, consapevoli di questa prospettiva biblica, sottolineavano la necessità di nutrirsi continuamente della Parola di Dio, di ruminarla continuamente perché impregnasse del suo senso e della sua forza la vita stessa del credente. Per noi, mangiare il rotolo, significa ascoltare quotidianamente le Sante Scritture, apprenderle, meditarle e viverle. E quindi comunicarle. Potremmo dire inoltre che quel rotolo scritto nelle due parti significa la lettura spirituale, ossia leggere le parole della Bibbia legandole alla vita di ogni giorno: dietro il senso letterale di quel che è scritto, infatti, si cela quello spirituale, ossia quel che il testo dice alla mia vita, alla comunità per poter cambiare il mondo nel senso voluto da Dio.


09/08/2016
Preghiera con Maria, madre del Signore


Calendario della settimana
GEN
22
domenica 22 gennaio
Liturgia della domenica
GEN
23
lunedì 23 gennaio
Preghiera per i poveri
GEN
24
martedì 24 gennaio
Preghiera con Maria, madre del Signore
GEN
25
mercoledì 25 gennaio
Preghiera degli Apostoli
GEN
26
giovedì 26 gennaio
Preghiera per la Chiesa
GEN
27
venerdì 27 gennaio
Preghiera della Santa Croce
GEN
28
sabato 28 gennaio
Vigilia del giorno del Signore
GEN
29
domenica 29 gennaio
Liturgia della domenica