Riccardi Andrea: sul web

Riccardi Andrea: sui social network

change language
sei in: home - preghiera - preghier...i giorno contattinewsletterlink

Sostieni la Comunità

  

Preghiera ogni giorno


 
versione stampabile

Icona del Santo Volto
Chiesa di Sant'Egidio - Roma

 


Lettura della Parola di Dio

Alleluia, alleluia, alleluia !

Lo Spirito del Signore è su di te,
chi nascerà da te sarà santo.

Alleluia, alleluia, alleluia !

Dalla lettera di Paolo a Tito 2,1-8.11-14

Tu però insegna quello che è conforme alla sana dottrina. Gli uomini anziani siano sobri, dignitosi, saggi, saldi nella fede, nella carità e nella pazienza. Anche le donne anziane abbiano un comportamento santo: non siano maldicenti né schiave del vino; sappiano piuttosto insegnare il bene, per formare le giovani all'amore del marito e dei figli, a essere prudenti, caste, dedite alla famiglia, buone, sottomesse ai propri mariti, perché la parola di Dio non venga screditata.
Esorta ancora i più giovani a essere prudenti, offrendo te stesso come esempio di opere buone: integrità nella dottrina, dignità, linguaggio sano e irreprensibile, perché il nostro avversario resti svergognato, non avendo nulla di male da dire contro di noi. È apparsa infatti la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini e ci insegna a rinnegare l'empietà e i desideri mondani e a vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà, nell'attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo. Egli ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e formare per sé un popolo puro che gli appartenga, pieno di zelo per le opere buone.

 

Alleluia, alleluia, alleluia !

Ecco, Signore, i tuoi servi:
avvenga a noi secondo la Tua Parola.

Alleluia, alleluia, alleluia !

L'apostolo esorta Tito a predicare attingendo alla "sana dottrina" a cui dev'essere fedele trasmettendola senza né togliere né aggiungere. Non è una teoria astratta, ma una fonte viva che genera nuovi comportamenti. Ogni credente è chiamato a tradurre nella sua vita quotidiana quanto ha appreso. L'apostolo chiama in causa anzitutto gli anziani: in loro deve risplendere la fede, l'amore e la pazienza. Le donne anziane sono invitate a manifestare attraverso il loro comportamento la fede di discepole mature. Per questo debbono dominare la lingua ed evitare ogni mormorazione. E le invita a sentire la responsabilità di essere con la loro vita, vere maestre di buone opere per le giovani spose. Queste ultime - scrive Paolo - debbono essere spose e madri esemplari: l'amore verso il marito e i figli sia una scelta decisiva della vita. Queste qualità, che non sono esclusivamente cristiane, sono tuttavia rese più ricche e più robuste della fede. Una donna cristiana che vive il Vangelo non darà mai l'occasione per disprezzare la dottrina di Cristo e non offrirà al marito pagano il pretesto per giudicare negativamente il cristianesimo. Paolo fa eco a Pietro, il quale afferma che il comportamento evangelico della donna sarà un'occasione propizia perché i mariti, che non credono alla parola, "vengano riguadagnati senza bisogno di discorsi" (1 Pt 3,1). L'esortazione ai giovani è breve: da essi Paolo esige saggezza e autodisciplina. In verità, ogni membro della comunità deve agire esemplarmente perché risplenda in lui il Vangelo. Per questo l'apostolo si rivolge direttamente a Tito sottolineando che il suo esempio è più efficace di ogni parola: la vita e la predicazione devono essere così luminose, che tutti i nemici, - sia all'interno della comunità che all'esterno - debbono ammutolire. Paolo, volendo sottolineare qual è la forza che rende i cristiani esemplari, accenna un canto alla misericordia di Dio che si è manifestata in Gesù Cristo. Questa misericordia spinge i cristiani ad una rottura radicale con l'empietà e con gli istinti egocentrici. I discepoli di Gesù, liberati dal peccato, santificati e uniti in Cristo come suo popolo, sono chiamati a manifestare, con le opere buone, con la loro misericordia, questa alta vocazione e questa grande dignità. È il mistero che Tito deve predicare a tutti, e con fermezza. Forse è ancora giovane (cfr. 2,7), come Timoteo (cf. 1 Tm 4,12). Ma Tito ricorda certamente le parole di Gesù: "Chi ascolta voi ascolta me, e chi disprezza voi disprezza me; e chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato" (Lc 10,l6).


08/11/2016
Preghiera con Maria, madre del Signore


Calendario della settimana
FEB
19
domenica 19 febbraio
Liturgia della domenica
FEB
20
lunedì 20 febbraio
Preghiera per la pace
FEB
21
martedì 21 febbraio
Preghiera con Maria, madre del Signore
FEB
22
mercoledì 22 febbraio
Preghiera degli Apostoli
FEB
23
giovedì 23 febbraio
Preghiera per la Chiesa
FEB
24
venerdì 24 febbraio
Preghiera della Santa Croce
FEB
25
sabato 25 febbraio
Vigilia del giorno del Signore
FEB
26
domenica 26 febbraio
Liturgia della domenica