Comunità di S.Egidio

un amico di penna
Scrivere a un condannato a morte

Un amico di penna

Tante buone ragioni...

Lettera di
Stefania Tallei

 
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Sono diverse centinaia i prigionieri condannati a morte che grazie alla Comunità di Sant'Egidio corrispondono con altrettanti amici in tutto il mondo. Si tratta di detenuti che vivono nelle carceri non solo degli USA, ma anche di altri paesi, come a Trinidad e Tobago, Cameroun, Zambia, o dove, come in Russia, tutte le sentenze capitali sono state commutate in ergastoli.

 

"...Sono chiuso in un braccio della morte da 5 lunghissimi anni, sono entrato qui dentro che ero un ragazzo, ora sono uomo e capisco molte cose, ma non posso più fare niente per la mia vita... Anche se non potete aiutarmi ad uscire di qui, potete scrivermi, essermi amici..."

(Dominique, Texas)

"Sono un giovane di 29 anni prigioniero nel braccio della morte da 3 anni. Sto cercando un amico di penna per essere meno solo."

(Michael, Florida)

"... la sua lettera mi ha colto di sorpresa. Si era rafforzata in me l'opinione che con uno come me nessuno potesse voler corrispondere, per parlare di cose pulite, sincere, amichevoli..."

(Aleksej, Siberia)

 

 

Ci sono tante buone ragioni
per diventare amici di penna
di un condannato a morte.

 Vuoi diventare anche tu 
amico di penna di un condannato?

Se si, scrivimi e fammi sapere in quali lingue sei in grado e/o preferisci corrispondere. Ti risponderò al più presto inviandoti il nome e il profilo di un detenuto che ha espresso il desiderio di corrispondere. Se vuoi avere altri chiarimenti, scrivimi, risponderò alle tue domande. A presto. 

Stefania Tallei 
s.tallei@santegidio.org