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Marilena Galassi
"La visita" - 2001
La visita a casa è il primo modo
in cui si esprime l’amicizia e la solidarietà della
Comunità di Sant’Egidio con gli handicappati mentali.
La visita coinvolge non solo l’handicappato, ma anche
i suoi familiari.
La visita è una risposta alla solitudine,
riempie il vuoto delle giornate e interrompe il loro scorrere
sempre uguale. Esprime una relazione personale fedele e
continuativa che non si interrompe nemmeno se si
cambia di abitazione o si viene ricoverati in istituto.
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L’amicizia
con i disabili mentali si esprime anche attraverso il sostegno a
tante necessità della vita quotidiana. In particolare:
- l’attenzione per la cura della persona e dell’abitazione
- l’accompagnamento nelle visite mediche
- l’assistenza in ospedale
- l’aiuto nello svolgimento di pratiche relative
all’assegno di invalidità e di accompagno
- la tutela dei propri diritti
- l’aiuto nella ricerca del lavoro, sia in relazione
alle pratiche necessarie per l’iscrizione all’Ufficio di collocamento,
sia nella ricerca di inserimenti mirati presso enti pubblici e
privati

La vacanza
la richiesta e l’ ottenimento dei servizi sociali
e sanitari previsti per gli handicappati
la ricerca di soluzioni abitative alternative
all’istituto
la socializzazione, attraverso momenti ricreativi,
incontri, gite e soggiorni estivi |