CI
SONO MOLTE COSE UTILI TRA QUELLO CHE SI BUTTA.
PROVIAMO A PENSARCI!
Nel mondo ricco quello che non
serve più si butta via anche se è ancora utilizzabile. Le tecniche
migliorano, le mode cambiano, quello che si rompe non si aggiusta.
Si può misurare la ricchezza o la povertà di una società anche dal
volume di rifiuti che produce. Infatti nei paesi poveri, dove le risorse
sono scarse, si tende ad utilizzare ogni cosa fino alla sua distruzione.
Nelle società ricche viceversa, si butta anche quello che potrebbe
essere ancora utile e, di certo, utile a qualcun altro. Eliminare gli
oggetti usati diventa un problema: è una causa in più di inquinamento
dell'ambiente.
La Comunità di Sant'Egidio trova il modo di aiutare molte persone in
difficoltà, in tanti paesi, servendosi
anche di ciò che la nostra società scarta: vestiti usati o fuori moda,
vecchi giocattoli, oggetti di ogni specie.
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Il
"Rigiocattolo" è il nome dell'iniziativa di vendita di
giocattoli usati che il movimento del
Paese
dell'Arcobaleno
organizza per sostenere progetti di solidarietà in tutto il mondo
Anche
quest'anno, molte città, d'Italia e d'Europa, ospitano il Rigiocattolo,
per sostenere
l’iscrizione
anagrafica e scolastica dei bambini in Africa.
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C'E'
CHI HA FAME
La mancanza di cibo è uno
degli aspetti più drammatici della povertà. Anche nelle grandi
e ricche città europee è sempre più facile vedere persone che
frugano nei cassonetti dell'immondizia per cercare cibo.
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C'E'
GENTE CHE NON HA DA VESTIRE!
Tante persone non hanno di che
vestirsi nel Sud ma anche nel Nord del mondo. Per questo, la
Comunità raccoglie indumenti: vestiti in buono stato, adatti a
ciascuno, alla situazione, al clima.
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C'E'
CHI E' MALATO
Curarsi costa e le persone in
difficoltà che si rivolgono agli ambulatori della Comunità di
Sant'Egidio, spesso oltre la visita medica, che ricevono
gratuitamente, chiedono anche le medicine perché non hanno la
possibilità di comprarle.
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AIUTARE
AD ANDARE A SCUOLA
Andare a scuola è un diritto.
Ma non tutti i bambini dispongono del necessario per studiare.
Libri, quaderni, penne, cartelle, colori, costituiscono
l'equipaggiamento necessario per esercitare concretamente il
diritto allo studio.
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UN
REGALO PER CHI NON NE AVREBBE
Non c'è Natale senza regalo.
Come in una famiglia nel giorno di Natale tutte le persone che
partecipano al pranzo che la Comunità apparecchia per
i poveri in tante parti del mondo, ricevono un regalo con il
proprio nome, pensato e scelto secondo il bisogno e i desideri
di ognuno.
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