Comunità di S.Egidio

Eco-Solidarietà


CI SONO MOLTE COSE UTILI TRA QUELLO CHE SI BUTTA. 
PROVIAMO A PENSARCI!

a cura di:
Francesca Zuccari
Rossella La Porta

C'E' GENTE CHE NON HA DA VESTIRE!

Tante persone non hanno di che vestirsi nel Sud ma anche nel Nord del mondo. Per questo, la Comunità raccoglie indumenti: vestiti in buono stato, adatti a ciascuno, alla situazione, al clima.
I vestiti vengono selezionati e poi distribuiti nei Centri di accoglienza della Comunità, oppure direttamente :"sulla strada" alle persone senza dimora, agli anziani poveri, agli zingari, ai malati negli ospedali o ai detenuti.
Una parte dei vestiti raccolti viene inviata nei paesi poveri, o colpiti da calamità naturali o da altro genere di emergenze; qui vengono distribuiti direttamente dalla Comunità o dalle Caritas locali e dai missionari che la Comunità sostiene.

Nel 1999 la Comunità ha inviato e distribuito 12 tonnellate di vestiti, selezionati capo per capo, in Albania per i profughi kossovari, in Sud Sudan per le popolazioni colpite dalla carestia e dalla guerra, in Nicaragua per le vittime dell'uragano Mitch, in Grecia e in Turchia per le vittime del terremoto.
Nel 2000, a Roma, sono stati distribuiti 60 tonnellate di indumenti.
Anche ciò che non può essere distribuito perché in cattive condizioni non va perduto: viene venduto come pezzame e il ricavato viene utlilizzato per acquistare biancheria intima nuova, coperte, etc., e per pagare le spese di spedizione all'estero dei vestiti.