Comunità di S.Egidio


IL PAESE DELL'ARCOBALENO

"IO HO UN SOGNO....ANDARE A SCUOLA"
Roma - 4 giugno 2000
Manifestazione internazionale sul diritto allo studio
perchè tutti i bambini del mondo possano studiare

 

Intervento dalla Bolivia

 

La Bolivia è un paese bellissimo. E' in America Latina. La città da dove vengo si chiama Cochabamba: una città che si trova molto in alto, più di 2000 metri. Lì il cielo è limpido e l'aria è pura. Per questo mi piace la mia città.

Nel mio paese le scuole ci stanno e molti bambini ci vanno. Ma ci sono tanti bambini che aiutano i genitori nei campi. E' un lavoro faticoso. Devi ripulire il terreno dalle erbacce oppure devi zappare o fare tante altre cose che alla fine della giornata ti fa male la schiena. Non è un lavoro da bambini. Però tanti bambini lo fanno.

Io vedo che in campagna quando è il momento del raccolto smettono di andare a scuola perché cominciano a lavorare nei campi. Magari poi tornano, fino al raccolto successivo. Ma poi cominciano ad andare di meno a scuola. Non si ricordano più quello che si fa in classe e preferiscono restare nei campi.

Così tanti bambini diventano grandi senza essere andati a scuola veramente.

Nella mia scuola ci sono più maschi che femmine. Secondo me non è giusto.

Per le bambine il problema è ancora più grande. Le mamme per lavorare nei campi devono lasciare i bambini più piccoli a casa. Ma se non c'è nessuno che li guarda non possono farlo. E invece hanno bisogno di lavorare. Per questo le bambine un po' più grandi aiutano le madri e restano a casa a guardare i più piccoli, senza andare a scuola. Tanta gente poi dice che non è importante che le bambine imparino a leggere e a scrivere. Tanto non devono firmare niente. Però io penso che non è vero perché la scuola è importante per tutti: maschi e femmine.

A me piace la scuola e penso che piacerebbe anche a tutti quei bambini e a quelle bambine che ora non ci vanno più. La scuola è utile a tutti quanti, perché si insegnano tante cose belle, e quando sei grande puoi dire e scrivere tutto quello che vuoi. Però bisognerebbe aiutare i bambini ad andarci sempre.