Comunità di S.Egidio


Numero 9 - Febbraio 2001

Redazione: Andrea (15 anni), Elisabetta (12 anni), Tommaso (13 anni), Cecilia (13 anni). 
Il Paese dell'Arcobaleno - Comunità di Sant'Egidio, piazza S.Egidio 3/a, 00153 Roma
http://www.santegidio.org/it/solidarieta/minori/movimento.htm

RIGIOCATTOLO: UN PONTE DI SOLIDARIETA' 
FRA NORD E SUD DEL MONDO

ROMA , WURZBURG, BARCELLONA..
IL RIGIOCATTOLO INVADE LE PIAZZE D’EUROPA

Sono più di dieci le città europee che quest’anno hanno ospitato il “rigiocattolo”.

Solo a Roma hanno aderito all’iniziativa più di 80 scuole elementari, medie e superiori. Giocattoli di tutti i tipi, dalla playstation ai dinosauri più rari, sono arrivati nei centri di smistamento del Paese dell’Arcobaleno pronti per essere selezionati, puliti e venduti.

Piazza di Spagna è stata trasformata in una vera e propria fiera del giocattolo.

Ma non si vendevano solo giocattoli. Riciclando la cera i bambini rom delle scuole popolari hanno prodotto candele colorate dalle forme più svariate.

Musica e balli hanno accompagnato tutta la manifestazione, dal rap della Band dell’Arcobaleno alle sonorità zigane dei “gipsy boys”, e hanno contribuito a rendere l’evento veramente internazionale.

Infatti,quest’anno l’arcobaleno del “rigiocattolo” ha attraversato tutta l’Europa: da Messina a Wurzburg, da Genova a Barcellona.


Un’immagine della ricostruzione di Chibuto

Non solo: Novara, Tramutola, Glaadbach e Padova.

Il Rigiocattolo, inoltre è stata un’occasione per incontrare tante persone che hanno chiesto informazioni sul movimento e si sono iscritte.

A Firenze, sono state molte le persone che si sono offerte di aiutare: un signore ha costruito giocattoli di legno e i proprietari di un maneggio si sono offerti di fare pubblicità con due pony.

A Milano circa 2000 si sono fermate presso gli stand.

Intanto la ricostruzione delle zone colpite dall’alluvione in Mozambico continua. A Chibuto sono state consegnate le prime 25 case delle 70 previste dal progetto.

Questo è stato possibile anche grazie al contributo del Paese dell’Arcobaleno che con il “Rigiocattolo” ha ricavato più di 120 milioni.

Abbiamo capito che nessuno di noi è troppo giovane da non poter aiutare e che insieme abbiamo una grande forza.
Il sogno di un mondo diverso è già nelle nostre mani e sta già diventando realtà.

 

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ALBUM


Genova


Firenze


Un Natale straordinario

Dopo il Rigiocattolo, alcuni ragazzi del Paese dell’Arcobaleno di Roma, hanno passato insieme il Natale: siamo stati felici di partecipare al pranzo di Natale che la Comunità di Sant’Egidio organizza a Roma nella basilica di S. Maria in trastevere per le persone povere che quel giorno non hanno nessuno con cui festeggiare.

Abbiamo aiutato nella preparazione e il giorno di Natale abbiamo fatto un pranzo davvero speciale: stavamo con gente che non conoscevamo di tante parti del mondo e che parlavano lingue diverse ma siamo riusciti ad essere amici. Subito dopo il pranzo alcuni cantavano, altri suonavano ed è arrivato babbo Natale con una slitta piena di regali. Così invece di stare a casa propria abbiamo conosciuto tanta gente e costruito nuove amicizie.

 

 
 

Würzburg

Terremoto in America centrale

Il 13 gennaio l’America Centrale è stata colpita da un grande terremoto. Il paese più colpito è stato il Salvador dove quest’estate è nato il Paese dell’Arcobaleno. Alcuni quartieri della capitale sono stati coperti dal fango franato dalle colline vicine. Tante persone sono morte e tante hanno perso i familiari e la casa; molti non hanno niente da mangiare. Ci raccontano i nostri amici: “Noi stiamo tutti bene anche se abbiamo avuto una grandissima paura: il terremoto infatti è durato tanto: 45 secondi! Alcune strade della capitale sono state spezzate in due. Ci sono zone del paese completamente isolate e non si sa quali sono i danni. Lì la situazione è molto difficile perché con le strade distrutte.”

In questo mese la Comunità di Sant’Egidio si è attivata per portare i primi aiuti e sono già stati inviati nella zona di Armenia 6 tonnellate di generi di prima necessità (riso, fagioli, mais, materiale per l’igiene e vestiti).

Gli aiuti sono stati consegnati direttamente alle famiglie che li hanno ricevuti con commozione