Comunità di S.Egidio


20/10/2001
Roma (Italia)
La Regione Lazio candida la Comunità al Nobel per la pace
Il Consiglio Regionale del Lazio ha approvato all' unanimità una mozione con la quale si chiede al Governo italiano di presentare la candidatura della Comunità di Sant' Egidio al conferimento del premio Nobel per la pace, per il ruolo svolto nel "riattivare il dialogo tra le religioni, in particolare tra il mondo cristiano e islamico".

 


CONSIGLIO REGIONALE DEL LAZIO


Al Presidente del Consiglio Regionale

MOZIONE


Oggetto: candidatura al Premio Nobel per la Pace per la Comunità di S.Egidio.


Il Consiglio Regionale del Lazio


Premesso che:

  • la Comunità di S.Egidio, fin dalla sua fondazione nel 1968 si è distinta per il forte ruolo di mediazione assunto a livello internazionale nella ricerca della pace nei luoghi di conflitto;

  • a questo impegno si aggiunge il "servizio ai poveri", concretizzato in progetti internazionali di aiuto e cooperazione in regioni di Paesi in via di sviluppo o alle prese con situazioni difficili perché colpiti da conflitti interni;

  • a Roma gestisce da anni la mensa dei poveri, una struttura che nel suo genere è la più grande d'Europa;

  • il suo intervento nella questione del Mozambico è emblematico: grazie al lavoro di mediazione della Comunità di S.Egidio tra le parti in conflitto, il 4 ottobre del 1992, dopo due anni di trattative, sono stati firmati a Roma gli accordi di pace tra il Governo e la Renamo, dopo una guerra durata 16 anni, che ha causato un milione di morti e ha ridotto il paese tra i più poveri al mondo;

  • in Algeria, fin dal 1994, la Comunità coopera al tentativo di trovare una via d'uscita dalla violenza che percorre il paese, cercando un confronto politico che metta fine allo scontro armato;

  • fondamentale è stato il ruolo della Comunità in altre aree attraversate in questi anni dalla guerra come il Suda, il Burundi, il Ruanda, l'Angola, i Balcani, il Centro America e il Medio Oriente;

  • E' significativo il servizio offerto dalle Scuole della Pace, per i bambini di strada in paesi dell'Africa e dell'America Latina, l'aiuto ai malati di Aids, l'assistenza agli anziani, le Case di Pulcinella a sostegno di portatori di handicap, le scuole popolari per bambini stranieri o nomadi;

  • Rilevante è il suo ruolo nella battaglia per una moratoria di tutte le esecuzioni capitali;

considerato che:

  • tra gli obiettivi prioritari della Comunità di S.Egidio è la realizzazione di un'amicizia tra persone di culture e nazioni differenti, per un dialogo interreligioso;

  • in questo momento delicato e grave che il mondo sta attraversando dopo gli attentati di New York e Washington la Comunità ha avviato una forte politica di dialogo e cooperazione tra uomini di religione, promuovendo un Summit islamo-cristiano ad alto livello;


IMPEGNA
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
E IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA

  • A chiedere al Governo Italiano di presentare ufficialmente la candidatura della Comunità di S.Egidio per il conferimento del Premio Nobel per la Pace;

  • A sostenere questa proposta di candidatura presso il Parlamento Italiano e presso tutte le Istituzioni culturali universitarie del Paese;

  • A promuovere altresì una campagna di sostegno alla candidatura presso le altre Regioni Italiane, Province e Comuni.

Roma, 5 ottobre 2001

Angelo Bonelli