Comunità di S.Egidio


15/01/2002
Tangeri (Marocco)
Accolta la richiesta di grazia della Comunità in favore del giovane italiano in carcere
Il re del Marocco ha accolto la richiesta di grazia per motivi umanitari inoltrata dalla Comunità di Sant'Egidio per Fabrizio Ciotti, detenuto a Tangeri da circa due anni.

 


Il Re del Marocco ha accolto la richiesta di grazia inoltrata dalla Comunità di Sant’Egidio, interessata al problema da Mons. Luigi Orengo di La Spezia.

Ferruccio Ciotti, nato a Sassari, era stato condannato a quattro anni per trasporto di hashish e aveva scontato più della metà della pena.

Viste le precarie condizioni di salute, il 13 dicembre 2001 è stato interessato il Primo Ministro del Marocco, Abderrahman Youssoufi, chiedendo la grazia per motivi umanitari al Re e ieri sera, 10 gennaio, Ferruccio Ciotti è stato scarcerato e ne è stata data la notizia alla Comunità di Sant’Egidio.


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RASSEGNA STAMPA

Recluso in Marocco graziato dal re

Il Secolo XIX - 12/01/2002 - ITALIANO

Italiano graziato in Marocco

Avvenire - 12/01/2002 - ITALIANO

Graziato dal re del Marocco

La Nuova Sardegna - 12/01/2002 - ITALIANO

Droga, scarcerato italiano in Marocco

Il Mattino - 12/01/2002 - ITALIANO