Comunità di S.Egidio


16/03/2002
Roma
Roma - Veglia per la vita di Safya alla vigilia del processo
Una veglia per chiedere salva la vita di Safyia, la giovane donna nigeriana condannata a morte, alla vigilia del processo. La Comunità di Sant'Egidio invita quanti vogliono esprimere la propria solidarietà, domenica 17 marzo, dalle 21,30 in poi, davanti all'Ambasciata della Nigeria, in via Orazio.


COMUNITA’ DI SANT’EGIDIO

SIT IN SILENZIOSO 
PER LA VITA DI SAFIYA HUSSAINI
DOMENICA SERA, 17 MARZO, ALLE 21 E TRENTA 
DAVANTI ALL’AMBASCIATA DELLA NIGERIA 
VIA ORAZIO, ROMA


Lunedi’ 18 marzo la giustizia nigeriana si pronuncera’ sul caso di Safiya. Dal 3 novembre 2001, quando e’ stato lanciato dalla Comunita’ di Sant’Egidio un Appello Urgente per evitare la barbarie dell’esecuzione della giovane donna nigeriana - che rischia la pena capitale perche’ rimasta incinta per rapporti sessuali, subiti con violenza, fuori dal matrimonio- c’e’ stata una mobilitazione popolare e istituzionale in Italia e all’estero cui sono seguiti segnali incoraggianti da parte delle autorita’ nigeriane.
In Italia, come e’ noto, molti individui, gruppi e responsabili politici, deputati e senatori, come pure lo stesso governo, si sono mobilitati. La RAI, con la trasmissione Zapping, ha sostenuto puntualmente la campagna di solidarieta’ con Safiya e progressivamente i media nazionali e internazionali, da Repubblica, Corriere della Sera e Famiglia cristiana a Le Monde, dal New York Times alla BBC, hanno contribuito a creare attenzione internazionale a una storia che appare come un passaggio decisivo per confermare gli sforzi in corso nel grande paese nigeriano verso una maggiore giustizia sociale e trasparenza di governo. In questi mesi, a piu’ riprese, le stesse autorita’ nigeriane hanno mandato messaggi che fanno sperare. Contemporaneamente, solo nelle ultime settimane, agli appelli dell’Unione Europea e del segretario generale del Consiglio d’Europa Schwimmer, si sono uniti quelli della Chiesa cattolica nigeriana e dell’Arcivescovo cattolico di Lagos, monsignor Olubunmi Okogie, che si e’ detto disposto a prendere il posto di Safiya, nel caso di conferma della condanna capitale. Il presidente della Nigeria Olusegun Obasanjo, il 22 febbraio scorso, in visita a Roma, si e’ dichiarato fiducioso sulla sorte di Safiya.

Il 18 marzo sara’ una data fondamentale per la vita di Safiya. Per questo la Comunita’ di Sant’Egidio promuove una veglia di fronte all’ambasciata nigeriana a Roma, in via Orazio, a partire dalle 21 e trenta di domenica 17 marzo, per accompagnare gli sforzi di quanti stanno lavorando alla liberazione di Safiya e trasmettere in queste ore decisive il messaggio della grande attenzione e solidarieta’ che accompagna la decisione giudiziaria sui ricorsi presentati per annullare la condanna. La veglia e’ aperta a tutti quelli che hanno a cuore la sorte di Safiya.

Per dettagli e informazioni sull’intera campagna e la cronologia e i documenti dei passaggi piu’ importanti si veda : www.santegidio.org/it/pdm/news/safyia.htm

Comunita’ di Sant’Egidio – Piazza Sant’Egidio 3 a – 00153 Roma
www.santegidio.org - tel. +39 06 585661 – fax +39 06 5883625