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Attualità |
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23/08/2002
Da Praga, il racconto degli aiuti che la Comunità ha portato alle vittime dell’alluvione che ha colpito la città, in particolare agli anziani dei quartieri più poveri. |
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In questi giorni, durante l'alluvione che ha colpito Praga, la Comunità ha sentito la sfida della sofferenza di tanta gente che ha perso praticamente tutto. I fiumi adesso si sono calmati, l'acqua è scesa, ma proprio ora emergono i danni, e sono davvero grandi.
I due quartieri maggiormente colpiti– Karlín e Holešovice – sono abitati soprattutto da anziani e da molti zingari. Si tratta di quartieri molto poveri.
Quasi tutti gli abitanti sono stati evacuati e da più di una settimana vivono in scuole, studentati, caserme o altri luoghi messi a disposizione degli sfollati.
La prima risposta alla sofferenza di queste persone è stata visitarli e pregare con loro, nei giorni della piena. Erano tutti preoccupati, spaventati. Lo eravamo tutti. Eppure, pregare con loro e con gli anziani dell'istituto, dove la comunità si reca durante tutto l'anno, in una situazione così eccezionale, ha restituito serenità e fiducia.
Appena le acque hanno cominciato a ritirarsi, siamo andati ad aiutare le persone colpite – sono soprattutto anziani – a recuperare ciò che resta delle loro case. Molte sono completamente ricoperte di fango. Purtroppo, gran parte delle cose non sono più recuperabili e questo per gli anziani è molto doloroso. Sono persone che hanno costruito la loro casa nel corso di una vita, pian piano, comprando i libri, i quadri, i cristalli, le porcellane… ed hanno perduto tutto in poche ore.
E' importante che si sentano accompagnati e sostenuti in questi momenti così difficili – quando vedono la loro casa per la prima volta dopo la catastrofe, quando si devono staccare da tutte le loro cose…
Stiamo anche visitando regolarmente una scuola che è diventata uno dei luoghi di raccolta delle persone evacuate.
Siamo andati per parlare, sostenere, stare vicini. Non è stato un piccolo aiuto. Anzi, c'è stato chi ci ha detto: "Con voi sentiamo che qualcuno ci è vicino. E questo vostro aiuto per noi è più prezioso del cibo e di altre cose che riceviamo qui."
Ci ha commosso una povera donna anziana che, con la voce rotta dall'emozione, ha aggiunto: "In questo dolore, ci hanno visitato degli angeli!".
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