Comunità di S.Egidio

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 Roma, 3 febbraio 2006

Convegno
Libano, crocevia per la libertà e la democrazia in Medio Oriente

Gebran Tueni (1957-2005): il messaggio di un giornalista vittima del terrore

"Noi speriamo fermamente
 che coloro che vogliono dare spazio alla guerra
 sappiano purificare il loro cuore e le loro menti
da tali sogni e pensieri".
(Ghassan Tueni)

 

Il 12 dicembre 2005 veniva assassinato in Libano, insieme con altre tre persone, il parlamentare e giornalista Gebran Tueni, nell'ultimo di una serie di attentati che hanno colpito il Libano nel 2005. Gebran Tueni ha rappresentato una delle voci più significative del Libano. Il quotidiano "An-Nahar", di cui era editore e General Manager dal 2000, è divenuto il punto di riferimento del libero dibattito, accreditandosi come l'organo di stampa più autorevole del paese.
Ghassan Tueni, padre di Gebran, è uno degli intellettuali più di rilievo nell'odierno panorama libanese e mediorientale. Dal 1951 al 1977 è stato parlamentare e più volte ministro.

Dal 2001 ha partecipato regolarmente agli incontri di preghiera per la pace tra le religioni mondiali organizzati dalla Comunità di Sant'Egidio. In seguito all'omicidio del figlio, Ghassan, nonostante gli 80 anni, è tornato alla vita politica e il 21 gennaio 2006 è stato eletto deputato al suo posto.

Ghassan ha sviluppato in contrapposizione all'idea di "scontro di civiltà" il concetto di "dialogo fra continenti". Poco dopo l'assassinio di un editorialista del suo giornale, ha dichiarato: "Noi speriamo fermamente che coloro che vogliono dare spazio alla guerra sapranno purificare il loro cuore e le loro menti da tali sogni e pensieri". Al funerale del figlio ha invitato alla riconciliazione, dicendo: "In quest'occasione non invito alla vendetta e all'odio, ma, insieme a mio figlio, voglio che anche l'odio sia seppellito per sempre".

 


Campidoglio
Palazzo dei Conservatori, Sala Pietro da Cortona

Venerdì 3 febbraio 2006, ore 17.30

Intervengono:

Ghassan Tueni
Fondatore delle edizioni An-Nahar

Andrea Riccardi
Comunità di Sant'Egidio

Nayla Tueni
Giornalista

Tarek Mitri
Ministro della cultura del governo del Libano

Walter Veltroni
Sindaco di Roma

Presiede: Giulio Anselmi
Direttore de "La Stampa"

partecipazione su invito

Piazza di S. Egidio 3 a,  00153 Roma  Tel. +3906585661 – Fax +39065883625

www.santegidio.org  e-mail com@santegidio.org