|
Carissimi amici e amiche della Comunità di Sant'Egidio,
abbiamo saputo della fine della vita dei nostri amici, i fratelli condannati a morte: Fabianus Tibo, Dominggus da Silva e Marinus Riwu. La loro lotta, insieme con tutti gli uomini di buona volontà, per cercare la vera giustizia e salvare la loro vita, è finita. Si, la loro vita terrena è finita e preghiamo al Signore affinché loro ricevano la vera ricompensa per il loro sacrificio e le loro testimonianze di vita e di fede.
La nostra lotta, però, per stabilire la pace e il nostro desiderio a difendere la vita di coloro che sono condannati ingiustamente non è finita. Non smetteremo di lottare contro l'ingiustizia. Per questo, speriamo che nel futuro collaboreremo insieme a cercare la pace.
La bella esperienza, che abbiamo sperimentato insieme nel difendere la vita dei nostri cari amici, sia la buona testimonianza della bellezza di essere e di sentire insieme le sofferenze degli altri. Noi sappiamo bene che ci sono tante persone che soffrono a causa di disastri naturali, della guerra, della malattia o dell'arroganza del potere di male.
Speriamo che l'amicizia e la collaborazione si sviluppino e continuino tra noi nel rispondere all'attualità della nostra società, per stabilire e svilupare un mondo di pace per tutti gli uomini.
A nome di tutti amici e le amiche indonesiani, associati nell'Irrika (Ikatan Rohaniwan dan Rohaniwati Indonesia di Kota Abadi Roma = Associazione dei religiosi e le religiose indonesiani a Roma, Città Eterna), a nome dei nostri cari amici (Fabianus, Dominggus e Marinus) e delle loro famiglie, a nome dei nostri amici e amiche di buona volontà cha hanno pregato e lottato insieme con noi; vorrei esprimervi, amici e amiche della Comunità di Sant'Egidio, il nostro ringraziamento per i vostri sentimenti, gli aiuti e la vostra collaborazione.
Crediamo e preghiamo il Signore. Egli stesso ci darà la ricompensa per le cose buone che abbiamo potuto offrire a Lui attraverso i nostri cari fratelli e sorelle sofferenti.
Grazie di cuore a tutti voi,
P. Berty Tijow, MSC
a nome di tutti Indonesiani di buona volontà.
|