Comunità di S.Egidio


6 marzo 2007

“A CASA E’ MEGLIO”: A NAPOLI ASSISTENZA DOMICILIARE A 90 ANZIANI
GRAZIE ALLA COMUNITA’ DI SANT’EGIDIO E A ENEL CUORE ONLUS.

Le due Associazioni incontrano istituzioni e cittadini al convegno “A Casa è Meglio!” per illustrare il bilancio di un anno di attività contro l’isolamento delle persone anziane che hanno bisogno di aiuto: 19 uomini e 71 donne ultra settantenni, spesso non autosufficienti, la cui unica forma di sussistenza è la pensione sociale.

 

Bilancio estremamente positivo dopo un anno dall’avvio a Napoli di “A casa è meglio!”, il progetto di assistenza domiciliare agli anziani realizzato dalla Comunità di Sant’Egidio insieme a Enel Cuore, la onlus di Enel che dà vita ad iniziative di solidarietà a favore dei più deboli. I primi risultati sono stati presentati oggi, presso la Sala della Giunta del Comune di Napoli.

 

Sono 90 in tutto gli anziani a Napoli, di cui 19 uomini e 71 donne che, tutti giorni o una volta alla settimana, a seconda delle esigenze, vengono assistiti da 3 volontari. Un terzo di loro non è autosufficiente o lo è solo parzialmente e solo il 12% ha qualche aiuto in casa. L’età media degli assistiti è di circa 77 anni, la più anziana ha 93 anni. Queste persone vivono in “bassi” spesso umidi e fatiscenti, oppure ai piani alti senza ascensore e la maggior parte di loro non ha altra forma di sussistenza oltre alla pensione sociale.

 

L’intervento degli operatori e dei volontari di Sant’Egidio, in raccordo con i servizi socio-sanitari, è coordinato da una sede centrale, dove, oltre alla programmazione dell’attività, si acquisiscono e si elaborano dati relativi alle condizioni in cui vivono gli anziani del quartiere, con l’obiettivo di rispondere in maniera sempre più efficiente ai singoli bisogni.

 

 “A casa è meglio!”, infatti, è un’iniziativa di carattere nazionale, che è partita tre anni fa, coinvolgendo progressivamente cinque città italiane (Novara,  Savona, Livorno, Fiumicino e Messina). Nel gennaio del 2006 il progetto ha coinvolto anche Napoli, precisamente il quartiere Sanità, con l’obiettivo di costruire un modello d’intervento innovativo, di avviare l’assistenza, quindi di sensibilizzare le istituzioni locali a proseguire il servizio sostenendo l’attività della Comunità. Al progetto “A casa è meglio!” Enel Cuore ha destinato complessivamente circa 1.250.000 euro.

 

Il convegno di oggi, organizzato dalle due Associazioni, con la collaborazione del Comune di Napoli, a cui ha preso parte tra gli altri l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune Giulio Riccio, è stata l’occasione per presentare i risultati raggiunti anche in ambito nazionale, quindi di fare un bilancio sull’efficacia della risposta rispetto al bisogno del territorio e di considerare i relativi sviluppi, anche alla luce delle prospettive demografiche, sanitarie, sociali e culturali dell'invecchiamento demografico in Italia.

 

“Il Convegno " A Casa è Meglio" – ha dichiarato Giulio Riccio, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli - offre l'occasione per fare un punto sul problema dell'assistenza agli anziani. A fronte di una popolazione che invecchia, il carico e la dinamica delle misure di sostegno per un welfare all'altezza della situazione va riconsiderato e potenziato. La spesa sociale tra Asl e Comune andrebbe invertita ma anche rimodulata nella quantità e nella qualità affinché sia possibile la costruzione di una rete che faccia da tessuto connettivo tra chi ha bisogno e i soggetti  che come compito devono offrire tutti i servizi necessari affinché chi invecchi non si senta solo”

 

Oltre all’Assessore Riccio, hanno preso parte all’incontro: Mario De Finis, rappresentante della Comunità di Sant’Egidio, Roberto Zangrandi, Consigliere di Enel Cuore Onlus, Massimo Marrelli dell’Università degli Studi “Federico II” di Napoli, il filosofo Aldo Fasullo e Riccardo Muscherà, medico geriatra.

 

“Un paese che invecchia – ha  affermato Mario De Finis della Comunità di Sant’Egidio - ha bisogno di ripensare l’organizzazione dei servizi e la destinazione delle risorse tenendo conto delle aspirazioni di quel 20% della popolazione ormai rappresentato da anziani. Gli anziani vogliono restare a casa propria il più a lungo possibile e non sempre le istituzioni li ascoltano.”

 

Il ruolo di una associazione non profit che origina da un’impresa delle dimensioni di Enel – ha detto Roberto Zangrandi, Consigliere di Enel Cuore Onlus – è quello di essere nelle comunità in una posizione di ascolto delle loro esigenze fondamentali. Quella dell’assistenza agli anziani è una di queste. Aiutare concretamente chi vive in condizione svantaggiate e chi gli sta accanto, è dove cerchiamo di arrivare, insieme a coloro che stanno in prima linea a sostegno dei bambini e degli anziani, dei malati e dei disabili”.

 

 

Il programma “A casa è meglio!” è stato elaborato nel 2004 per sostenere la nascita di nuovi servizi di assistenza domiciliare per situazioni di anziani a rischio di isolamento sociale in specifici territori.

 

In questi primi 3 anni di attività il programma ha raggiunto e seguito, nelle 6 città interessate (Novara,  Savona, Livorno, Fiumicino, Napoli e Messina) , circa 530 anziani ultrasettantenni che erano del tutto privi di assistenza domiciliare e che vivevano spesso in condizioni di estremo disagio ed isolamento.

 

Novara

114

Fiumicino (ROMA)

100

Messina

104

Savona

60

Livorno

60

Napoli

90

TOTALE

528

 

 

 

Da oltre 30  anni la Comunità di Sant'Egidio è impegnata nell'aiuto e nella cura degli anziani in diverse città italiane e estere, privilegiando un modello di intervento che premia la domiciliarità. Frenare i ricoveri in istituto è possibile, se si attua un sistema di protezione sociale attorno all'anziano e alla sua casa, coinvolgendo in una rete di prossimità diversi soggetti, pubblici, privati, del volontariato e del vicinato. Si migliora la qualità della vita e si investono meglio le risorse finanziarie.

 

 

Enel Cuore è la ONLUS costituita da Enel nel 2003 per coordinare e gestire i fondi destinati alla beneficenza e alla solidarietà dell’azienda, nel rispetto dei valori espressi all’interno del suo Codice Etico. L’Associazione dà vita ad iniziative di solidarietà sociale verso tutti coloro che vivono in condizioni svantaggiate, in particolare a favore dell’infanzia e della terza età, oltre che delle persone malate e disabili. Enel Cuore, anche attraverso il sito www.enelcuore.org, accoglie richieste di intervento mirate, i cui benefici vanno direttamente a favore dei soggetti in difficoltà, impegnandosi a sostenere progetti concreti e duraturi nel tempo, spesso pluriennali, che manifestano necessità, urgenza e gravità.

 

 

Approfondimenti

Il programma "A casa è meglio"

Comunità di S.Egidio

 

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